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Calcio e finanza

Empoli venduto a un fondo americano: cosa sappiamo degli investitori di New York? Le cifre, i tempi e cosa resta da chiarire

di David Biuzzi

	I tifosi dell'Empoli 
I tifosi dell'Empoli 

Il comunicato della proprietà annuncia una nuova fase per la storia della società

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EMPOLI. Stelle e strisce sull’azzurro. Già. L’Empoli Fc, da giovedì 9 luglio, è un po’ più americano. A volte, infatti, possono bastare poche righe per raccontare una svolta epocale, introdurla. È il caso dello stringato comunicato pubblicato, sui propri canali ufficiali, dal sodalizio di Monteboro in una calda (in tutti i sensi) mattinata di luglio.

L’annuncio

Eccolo, testuale: «Empoli Football Club comunica di aver sottoscritto un accordo di esclusiva con un fondo di investimento americano in relazione a una rilevante operazione di investimento nel capitale della società». Meno di 30 parole, 29 per l’esattezza, per compiere un passo importante verso l’arrivo dell’atteso socio. Con zero particolari, vero, ma con un “non detto” che vale una consistente fetta di futuro.

Cosa sappiamo

Il fondo in questione, infatti, è quello di New York. Il primo, in ordine di tempo, a bussare alle porte e, dopo le manifestazioni di interesse di quello di quello di Boston e di un imprenditore italiano, l’unico a muovere passi concreti. Che ora si materializzando con questo accordo di esclusiva sottoscritto. Significa, in sostanza, che l’Empoli si è impegnato a trattare solo e soltanto con New York, per un dato periodo di tempo (in genere il periodo varia dai 30 ai 90 giorni), per cedere una consistente quota delle azioni, la maggioranza, controllate dal presidente Fabrizio Corsi, al timone dal 31 maggio del 1991. Una svolta epocale, appunto.

La trattativa

Non vuol dire che l’accordo si sfatto, appunto, ma che le parti in causa, l’Empoli e il fondo di New York, hanno firmato una lettera d’intenti per trattare in maniera approfondita e, si spera, spedita. Serve a tutelare l'investimento di tempo e risorse sostenuto per condurre la due diligence e finalizzare l'affare. Ma a questo punto, che spesso si rivela di non ritorno, non si arriva alla cieca. L’accordo di esclusiva, infatti, sarebbe stato formalmente sottoscritto dalle parti all’inizio di questa settimana e raggiunto al termine di numerosi incontri, di persona e non solo, con tanto di accesso ai conti (bilanci). Il fondo di New York, in sostanza, sa quello che trova, l’Empoli che ha di fronte un soggetto in grado di sostenere un investimento che di certo non è per tutti. Mica di noccioline.

Da chiarire

Eppure per tanti altri aspetti siamo solo all’inizio del percorso. Intanto non è dato da sapere con certezza quale sia questo fondo di New York sempre più vicino a prendersi l’Empoli. Ma il riserbo, in certi affari, è d’obbligo sia per motivi tecnici che proprio per la particolarità di un fondo che è la sintesi di più soggetti investitori. Come detto, poi, non sono specificati neanche i tempi di questo accordo, anche se la sensazione è che entro la fine dell’estate l’iter arriverà a un punto decisivo (o sì o no, dunque). Ma, dato per scontato che i newyorkesi vogliono prendersi la maggioranza (altrimenti perché tanto riserbo?) resta da capire se e in che vesti il massimo dirigente Fabrizio Corsi e più in generale famiglie Corsi resteranno o se magari lo farà o faranno solo per un dato periodo (qualche anno?). Non certo particolari ci poco conto.

Le cifre

Neanche un accenno, infine, alla cifre. Ma tra beni mobili (parco giocatori) e immobili (centro sportivo Monteboro, il progetto-stadio con annessa concessione pluriennale garantita) il valore attuale dell’Empoli Fc dovrebbe aggirarsi sui 60 milioni di euro. Da capire, però, la situazione debitoria (e con chi sono contratti questi eventuali debiti) che dovrebbe essere presa in carico dagli acquirenti e quanto il fondo di New York sia disposto a mettere tra acquisto della azioni, cassa (ad esempio per sostenere le operazioni di calcio mercato) e i lavori già previsti alle strutture (Monteboro e Castellani). Resta molto da chiarire, insomma, ma di sicuro l’Empoli ha fatto un deciso passo avanti. Già, verso l’America.

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