Il Tirreno

Empoli

Viabilità

Fi-Pi-Li, incendio e colonna di fumo nero vicino alla carreggiata: rogo domato dai vigili del fuoco – Video

di Redazione web

	L'incendio vicino alla Fi-Pi-Li
L'incendio vicino alla Fi-Pi-Li

Un incendio sterpaglie e uliveta ha interessato alcuni tubi in vetroresina

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un incendio, di sterpaglia e uliveta che ha interessato alcuni tubi in vertroresina, è divampato nel pomeriggio di mercoledì 1 luglio a ridosso della Firenze‑Pisa‑Livorno. Il rogo ha causato forti rallentamenti lungo la principale arteria di collegamento regionale. Fortunatamente il rogo è stato domato attorno alle 17 dai vigili del fuoco dopo circa un’ora di intervento.  

Cosa è successo

Le prime segnalazioni sono arrivate attorno alle 16, quando alcuni automobilisti hanno notato una colonna di fumo al margine della carreggiata. In pochi minuti la situazione è diventata evidente: tra Empoli e Montelupo, in direzione Firenze, le auto si sono ritrovate incolonnate, procedendo a passo d’uomo. Molti conducenti hanno rallentato ulteriormente per osservare la zona interessata dal rogo, mentre altri hanno segnalato la presenza di fumo denso che si solleva a poca distanza dalla strada. La visibilità, in alcuni tratti, risulta ridotta, e questo ha spinto diversi automobilisti a mantenere una velocità ancora più prudente. La strada è stata chiusa per circa un ora – dalle 16 alle 17 –  tra Empoli est e Montopoli direzione Firenze. 

Incendio domato

La situazione è stata monitorata con attenzione. Le code si sono formate rapidamente. Poi, poco prima delle 17, è arrivata la comunicazione del sindaco di Montelupo, Simone Londi: «Incendio sotto controllo. In corso le operazioni di bonifica. Grazie ai vigili del fuoco, La racchetta, Vab e Misericordia per l’intervento», ha scritto il sindaco sui social. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Impatto fatale

Tragedia sul monte Pisanino: scivola e muore dopo una caduta di 100 metri – Chi è la vittima

di Redazione web
80 Vespa