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Capraia e Limite, Crocetti: «Erba alta nelle frazioni». Giunti: «Un ritardo per la pioggia»

di Pasquale Petrella
Foto dell’erba alta presente nelle frazioni
Foto dell’erba alta presente nelle frazioni

Botta e risposta fra il capogruppo di FI e il sindaco

04 giugno 2023
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CAPRAIA E LIMITE. «Ormai è un dato di fatto che per l'amministrazione comunale, le frazioni non contano altrimenti non si spigherebbe come mai le vie di Capraia Fiorentina, siano abbandonate in questo stato. L'erba alta ed incolta, rifiuti abbandonati agli angoli delle strade con rischi non solo per chi deve usufruire dei marciapiedi, ma anche per la salute pubblica dato che la scarsità d'igiene fa proliferare animali come topi e zanzare portatori di malattie infettive». E’ questo l’inizio dell’attacco all’amministrazione comunale da parte di Diego Crocetti, coordinatore di Forza Italia a Capraia e Limite. «Chiediamo con urgenza che il comune si faccia portavoce presso la ditta a cui ha dato in gestione il verde pubblico, affinché ripristini con la massima urgenza il decoro cittadino – continua Crocetti – e qualora la ditta non fosse in grado di ottemperare alle richieste previste, che sia immediatamente rimossa e sostituita con una in grado di svolgere al meglio il proprio lavoro. Più che altro viene da domandarsi se siano stati fatti tutti i controlli, sulla capacità della ditta vincitrice della gestione del verde pubblico. Questa situazione non è nuova ma è ormai una situazione che riguarda le frazioni di capraia e limite da anni».

Diego Crocetti attacca poi anche l’autorità di bacino. «Così come non è cosa nuova che l'autorità di bacino non provveda a mettere in sicurezza l'alveo del fiume Arno. Nell'anno 2022 erano stati stanziati qualcosa come 63 milioni di euro, per lavori di messa in sicurezza, lavori che almeno qui a Capraia e Limite non sembrano incominciati. A parte la spazzatura presente nel fiume, ci sono tronchi, alberi spezzati e detriti di ogni genere, oltreché erba alta e canneti che a breve seccheranno e saranno un potenziale innesco per incendi, proprio in prossimità delle case». All’affondo del forzista risponde con fermezza il sindaco Alessandro Giunti: «Dispiace notare che il signor Crocetti non è abbastanza informato, siamo quindi disponibili, anche in questo momento di inizio di campagna elettorale, a un confronto e un dialogo quantomeno per potergli illustrare in maniera corretta i meccanismi di gestione del verde pubblico, dello sfalcio dell’erba e della conseguente manutenzione, per evitare che si giunga a frettolose conclusioni al fine di costruire uno slogan politico». E il primo cittadino poi aggiunge: «Per quanto riguarda gli interventi dell’alveo, che sono di competenza del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e non certo dell’Autorità di Bacino, che ha ben altri compiti, questi possono essere eseguiti soltanto dalla seconda metà di giugno, così come previsto da una legge regionale al fine di preservare la nidificazione degli uccelli che avviene proprio in questo periodo. In merito ai lavori di messa in sicurezza, lo stanziamento citato si riferisce alla ripulitura dell’argine dell’Arno non solo nel comune di Capraia e Limite ma per tutta l’asta del fiume che interessa il nostro Comune e quelli di Vinci, Cerreto Guidi e Fucecchio, vista la comune caratteristica di essere inseriti quale argine di terza categoria idraulica. Infine, il crono-programma del taglio dell’erba, visti i circa 20 giorni di pioggia appena trascorsi, si è di necessità protratto ma è in corso».

E così, sulla questione del verde pubblico si è ufficialmente aperta la campagna elettorale a Capraia e Limite.


 

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