Il Tirreno

Il caso

Rosignano, ha il pass per la ztl scaduto: in un mese prende 21 multe

di Ilenia Reali

	Il punto in cui si trovano le telecamere che hanno segnalato gli ingressi della donna
Il punto in cui si trovano le telecamere che hanno segnalato gli ingressi della donna

Ha liquidato le prime otto dopo la sentenza del Giudice di pace: ognuna è di poco più di 60 euro. La polizia locale: «La legge non prevede deroghe»

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ROSIGNANO. Aveva il pass allo scooter e all’auto per entrare nella ztl di Rosignano Marittimo dove è domiciliata. L’estate scorsa non si era resa conto che quello abbinato alla targa del ciclomotore era scaduto. In poco più di un mese, entrando e uscendo dalla zona a traffico limitato, ha collezionato svariate multe: 21 quelle che le sono state elevate, eliminando i passaggi più volte al giorno, e lasciando un solo ingresso (o uscita) nell’arco della giornata.

Ogni multa è di poco più di 60 euro. «Mi sono resa conto di quanto era accaduto – racconta Patrizia Cardone – quando mi è stata notificata la prima multa. Me ne sono arrivate otto in una prima tranche. E andando a chiedere spiegazioni alla Municipale ho capito che la situazione era ben più seria».

Alla polizia locale le hanno spiegato che la legge non prevede la possibilità in casi come questo di togliere le contravvenzioni tranne se in una stessa giornata ce ne sono più di una. E così sarebbe stato fatto. Alla fine il conto complessivo è, considerando gli interessi, di alcune migliaia di euro. Per le «multe notificate» Cardone ha fatto ricorso al giudice di pace che, con due sentenze, en trambe della prima quindicina di maggio del 2026, ha respinto il ricorso confermando i verbali. Cardone li ha quindi pagati. «Circa un migliaio di euro»,spiega.

Adesso ce ne sarebbero altri 13 ma secondo Cardone in questo caso c’è un difetto di notifica dal momento che lei non ha ricevuto «niente a casa ma ha saputo dell’esistenza più tardi» quando l’atto sarebbe diventato “esecutivo” per i 21 giorni di giacenza trascorsi. «Ma a me, a casa – commenta Cardone – non è arrivato proprio niente. E quindi come potevo ritirare le multe?». All’origine c’è una dimenticanza che sta costando una cifra considerevole e che sembra non abbia soluzione se non, spiegano alla polizia locale, «facendo un nuovo ricorso sul difetto di notifica».

Ovviamente per la polizia locale, che non entra nel caso specifico, l’iter sarebbe stato eseguito correttamente. Come in tutti i casi. Tradotto: il rischio di dover pagare tutto sembra abbastanza elevato anche perché non si sono norme che consentano «sconti» in caso di questo tipo. «Non si possono fare deroghe comunali a una legge del Codice della strada», spiegano alla polizia locale.

«Per la giurisprudenza – entrano nel merito alla polizia locale – il fatto di dimenticare il rinnovo del pass è una negligenza. Il legislatore prendendo atto dei numerosi casi che si verificano, ha messo un limite di una multa al giorno. Se non si ritiene di aver ricevuto l’avviso nella casella della posta si può fare un’opposizione, quando arriverà la cartella di pagamento, sulla notifica. A quel punto il giudice deciderà se (la notifica e non la multa) è legittima o meno». Quindi come evitare che una dimenticanza costi cifre così elevate? Il consiglio della polizia locale di Rosignano è quello di registrarsi sul sito “Cittadino Digitale”. Con l’attivazione arrivano gli avvisi dei vari verbali o pagamenti da fare in tempo velocissimo. «L’avviso arriva con una semplice mail o sul cellulare», spiegano. «In alternativa sull’App Io, si possono attivare le notifiche digitali di tutti gli atti dell’amministrazione pubblica».
 

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