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Rosignano, crescono le richieste di posti barca in una delle location più amate da chi naviga nel Mediterraneo

di Ilenia Reali
Rosignano, crescono le richieste di posti barca in una delle location più amate da chi naviga nel Mediterraneo

L'amministratore delegato del Marina Cala de' Medici, Matteo Ratti: «La portualità turistica è in forte espansione»

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ROSIGNANO. Il porto Marina Cala de’Medici si configura sempre più come una località turistica amata da chi naviga le acque del Mediterraneo. Lo dimostrano le molte richieste di posti barca – sia per l’acquisto che in locazione – che la società titolare dell’infrastruttura sta ricevendo ormai da mesi. Un incremento che, già alla fine del 2025, ha portato i soci proprietari, a cui fanno capo i 650 posti barca lungo la costa tra Castiglioncello e Rosignano, a definire uno specifico listino per il 2026.

L’ingresso di nuovi soci 

«Il 2025 è stato un anno significativo», spiega Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici. «Si è definitivamente chiusa la vicenda legata alla presenza del gruppo Teseco all’interno del porto. Ciò, nel corso dei mesi, ha permesso di riorganizzare gli asset societari del Marina, con l’ingresso di nuovi soci che hanno acquisito sia posti barca che box e posti auto».

Proprio durante questa revisione degli asset societari il Marina Cala de’ Medici ha registrato un sostanziale incremento del valore dei posti barca sia nelle trattative di vendita che in quelle di locazione. «Ora – fanno sapere dalla società – che la riorganizzazione societaria è stata definita con chiarezza, la struttura turistica punta a garantire a soci e utenti uno standard di qualità sempre più elevato, proponendo servizi innovativi e sempre più in linea con le richieste di quel turismo nautico che sceglie il Marina Cala de’ Medici come punto base nel Tirreno nord-occidentale. Da qui la decisione del porto di essere uno dei promotori più convinti della piattaforma Marine d’Italia che, avviata nelle scorse settimane, si sta delineando come strumento essenziale per integrare sistemi di prenotazione e servizi tra le diverse reti della portualità turistica italiana, attivare un sistema di acquisti aggregato e una conseguente ottimizzazione dei costi, organizzare eventi e iniziative di promozione in modo condiviso».

Settore in forte espansione

«La portualità turistica – termina Ratti – è un settore in forte espansione a livello nazionale e mondiale, lo dimostra il comprovato incremento degli ordini di nuove imbarcazioni registrato dal distretto nautico della Toscana, che concentra l’80% della produzione mondiale di grandi yacht. A ciò è chiaramente collegato l’aumento delle richieste di acquisto e affitto di posti barca registrato dai porti turistici. Il Marina Cala de’Medici è nodo essenziale nella rete nazionale dei porti; è bene ricordare che una struttura di questo tipo riversa sul territorio un indotto economico intorno ai 15 milioni di euro l’anno. Evidente la necessità che le marine turistiche diventino resort sul mare, dove chi attracca vuole trovare una struttura viva che offre servizi moderni ed eventi di qualità».

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