Una domenica alla scoperta di Lorenzo Viani e della Viareggio dei suoi vàgeri
Il 1 novembre “passeggiata” mattutina in occasione dei 90 anni dalla morte del grande pittore. Ecco come partecipare
Viareggio È l’artista più importante a cui Viareggio abbia dato i natali. Anche se per tanti motivi proprio Viareggio si è spesso dimenticata di lui, considerandolo soltanto a fasi alterne. A novanta anni dalla morte, il “pittore dei vàgeri” domenica 1 novembre sarà il protagonista del prossimo appuntamento di “Strada facendo, vedrai...”, il ciclo di passeggiate mattutine organizzato dall’associazione culturale Libroteca Circolante a caccia di storie e personaggi più o meno conosciuti della città. Una data non casuale, quella di domenica 1 novembre. Perché proprio il 1 novembre 1882 Lorenzo Viani nacque in Darsena in una casa di quella che all’epoca si chiamava via della Fornace e che adesso è l’attuale via Indipendenza, quasi all’incrocio con via Paolo Savi (una lapide lo ricorda). Non solo. Il giorno successivo - 2 novembre, ricorrenza dei defunti - si celebra anche il novantesimo anniversario della morte, che lo colse a soli 54 anni ad Ostia per un attacco d’asma. Due giorni dopo, il 4 novembre, proprio ad Ostia era infatti prevista l’inaugurazione di un suo ciclo di pitture a tema marinaresco per il Collegio di Orfani della cittadina laziale.
Insieme a Stefano Pasquinucci, a fare da straordinario “cicerone” in questa passeggiata nel mondo di Lorenzo Viani sarà il suo più grande conoscitore: Enrico Dei. E anche questo non è affatto casuale. Oltre ad essere l’uomo che ha dedicato gran parte della sua vita allo studio del “pittore dei vàgeri” (termine che lo stesso Viani coniò per i suoi personaggi diseredati), Dei è a sua volta diventato proprio in queste settimane un personaggio letterario. Merito di uno splendido romanzo – “Quanto splende questo nero” di Marco Amerighi, pubblicato nell’agosto di quest’anno da Bollati Boringhieri – di cui sono protagonisti proprio Lorenzo Viani ed Enrico Dei, in un racconto che fa scorrere in parallelo la vita dell’artista viareggino e del suo più appassionato studioso. Una doppia storia grazie alla quale Amerighi – già finalista del premio Strega con “Randagi” – ci fa scoprire (o riscoprire) due personaggi vissuti in epoche distanti ma che sono profondamente legati fra loro da un immaginario filo rosso.
La formula della passeggiata domenicale è quella già collaudata in occasione dei precedenti appuntamenti di “Strada facendo… vedrai”. Il ritrovo sarà infatti alle 9 ai tavolini della pasticceria Fauzia in Passeggiata, dove sarà offerta la colazione a tutti i partecipanti. Alle 9,30 partenza a piedi alla volta del lungomolo per una prima introduzione sulla vita e le opere (artistiche, ma anche letterarie) di Lorenzo Viani di fronte alla scultura di Arturo Martini che lo ritrae. Poi la visita proseguirà alla volta del Monumento ai Caduti di piazza Garibaldi (o piazza delle paure, come venne ribattezzata proprio in riferimento al monumento) realizzato da Lorenzo Viani e Domenico Rambelli nel 1927 e di cui il prossimo luglio ricorrerà il centesimo anniversario. Infine l’ultima tappa sarà alla Galleria di arte moderna e contemporanea di Palazzo delle Muse (intitolata non a caso a Lorenzo Viani) dove sono custodite alcune delle sue opere più belle e dove sarà possibile ammirare due autentici capolavori come la “Benedizione dei morti del mare” e i “Lavoratori del marmo in Versilia”.
Per partecipare all’iniziativa – organizzata dall’associazione Libroteca circolante in collaborazione con Fondazione Tobino e pasticceria Fauzia – prenotazione obbligatoria via whatsapp al 393 2686699 (iscrizioni aperte, ma posti limitati). Per iscriversi è previsto un contributo di 10 euro a persona che comprende sia la colazione alla pasticceria Fauzia (caffè o cappuccino più un pezzo dolce) che un libro “a sorpresa” a fine visita. l
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