Pietrasanta, si parte subito con un divieto di balneazione: il tratto interessato. Il sindaco incredulo
A Fiumetto l’estate si inaugura con il primo stop stagionale alla balneazione. Il sindaco: «Sorpresi da questo provvedimento: siamo in attesa delle controanalisi»
PIETRASANTA. Puntuale, come a ogni sbocciare di stagione, ecco arrivare il divieto di balneazione temporaneo dalle parti di Fiumetto.
Divieto che, dopo il campionamento da parte di Arpat di lunedì scorso, interessa, in questo caso, il tratto di mare a sud per intendersi quello che va dalla foce, in direzione Viareggio, fino ad alcuni metri prima di via San Giovanni Bosco. Coinvolti 4 stabilimenti balneari per un fronte spiaggia di oltre 150 metri.
A fare scattare lo stop ai tuffi una presenza eccessiva di escherichia coli ed enterococchi intestinali in mare. Anche su questo fronte, niente di nuovo. «Siamo sinceramente sorpresi da questo divieto: non c’è infatti stata neppure una mezza giornata di maltempo, che è di solito l’innesco all’ordinanza di divieto e quindi diventa davvero complicato ipotizzare il motivo che ha portato allo sforamento di valori. Forse a determinarli uno sversamento causato da privati, forse ancora è stata la presenza di animali, penso alle oche che si trovano sul fosso. Attendiamo le controanalisi con la priorità che si arrivi a una revoca immediata. Nelle vicinanze dei canali purtroppo si determinano talvolta queste situazioni. Detto questo faremo le nostre indagini per risalire a eventuali responsabili. E saranno indagini molto approfondite vista l’importanza della questione» le parole del sindaco Alberto Giovannetti. «L’ordinanza firmata dal Sindaco, valida immediatamente e fino a nuova verifica positiva da parte dell'agenzia regionale Arpat, si è resa necessaria a seguito dell'esito sfavorevole dei campionamenti eseguiti presso la stazione di monitoraggio Fiumetto Sud. L’amministrazione comunale – precisano dal municipio – attraverso gli uffici preposti, ha attivato la procedura di richiesta di inquinamento di breve durata che consente l'esecuzione delle controanalisi in tempi più brevi, auspicando che siano effettuate già nella giornata di domani (oggi per chi legge, ndr ).
L'ordinanza è stata trasmessa alle autorità competenti e ai concessionari degli stabilimenti balneari interessati, tramite il Consorzio Mare Versilia».
Con gli stessi referenti del Consorzio che, sollecitati sull’argomento, hanno preferito però non commentare. L’auspicio degli stabilimenti balneari interessati e dei concessionari in genere, con l’umore ovviamente tendente al ribasso, è che la revoca del divieto venga firmata già nella giornata di domani.
In realtà quello di questi giorni è solo l’ennesimo divieto di balneazione certificato a Fiumetto – sponda nord o sud – negli ultimi anni per una problematica seria e concreta mai veramente affrontata e risolta. A prescindere dallo sventolio della Bandiera Blu sul litorale questi divieti rappresentano infatti un pessimo biglietto da visita per il turismo di Marina e un inquietante punto di domanda in chiave ambientale.
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