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Claudia Pandolfi e Alessandro Gassman a cena in Versilia: un piatto “facile” li ha fatti impazzire alla Risacca

di Redazione Viareggio

	Alessandro Gassman e Claudia Pandoli con il titolare della Risacca 
Alessandro Gassman e Claudia Pandoli con il titolare della Risacca 

I due grandi attori – due nomi di rilievo nel panorama cinematografico italiano – sono i protagonisti di una serie Sky girata in Toscana

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VIAREGGIO. Usciti dal set per una cena speciale al ristorante La Risacca di Lido di Camaiore. Due clienti d’eccezione per il noto locale di Lido: Claudia Pandolfi e Alessandro Gassmann si sono infatti seduti ai tavoli della Risacca insieme a parte del cast e al regista della nuova serie tv “Il sospetto” (che andrà in onda su Sky, prodotta da Paco Cinematografica) che in questi giorni è in corso di registrazione in varie location individuate a Viareggio. I due grandi attori – due nomi di rilievo nel panorama cinematografico italiano – sono i protagonisti della serie e proprio alla Risacca hanno voluto ritagliarsi una serata di relax dedicata al buon cibo e ai sapori del territorio.

Il racconto del titolare Lorenzo Tosi

«Si sono rivelate due persone eccezionali – racconta il titolare del locale Lorenzo Tosi – simpaticissimi ma anche molto entusiasti, disponibili e molto interessati a conoscere meglio la nostra Versilia». A partire dai sapori del cibo («hanno apprezzato moltissimo gli spaghetti alle arselle») e dei prodotti di eccellenza del territorio. «Ho fatto loro assaggiare una selezione di vini e di gin di produzione locale e li hanno graditi molto – racconta Tosi – ma soprattutto mi hanno sorpreso per la loro curiosità nei confronti miei e della Versilia: oltre a chiedermi dell’attività e della mia famiglia mi hanno fatto domande sugli stabilimenti balneari e sulla questione Bolkestein, li ho visti sinceramente interessati».

Una Versilia accogliente secondo gli attori

E poi «hanno detto di aver trovato una Versilia accogliente e molto poco invadente nei loro confronti: mi ha fatto molto piacere – spiega Tosi – mi sono sentito onorato».

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