Economia
Camaiore, ex bidella morta nella caduta dalle scale: l’ipotesi del malore mentre rientrava a casa
Solange Tellini è stata trovata priva di vita nel condominio in cui abitava, in via XX Settembre. Era la moglie di Enrico Bertuccelli, storico gestore del Gran Caffè di Camaiore e del Bar Mori di Viareggio scomparso
CAMAIORE. Stava rientrando a casa, nel condominio in cui abitava in via XX Settembre a Camaiore, quando è caduta dalle scale condominiali. È lì che l’hanno rinvenuta, ormai priva di vita: a niente sono serviti i tentativi dei soccorritori della Misericordia di Camaiore e Lido giunti sul posto dopo la chiamata al 112. È così morta a 73 anni Solange Tellini, ex collaboratrice scolastica ormai in pensione da una decina di anni. Era la moglie di Enrico Bertuccelli, storico e conosciutissimo gestore del Gran Caffè in centro a Camaiore e, successivamente, del Bar Mori di Viareggio scomparso nel 2013.
A causare la caduta fatale sulle scale del condominio dove abitava, probabilmente, è stato un improvviso malore che ha colpito la 73enne mentre stava rientrando a casa: sul posto, trattandosi di un’area pubblica, sono intervenuti anche i carabinieri di Camaiore e il corpo della donna è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli opportuni accertamenti mirati a verificare la causa dell’accaduto.
Nata in Corsica (terra d’origine di sua madre) e poi trasferitasi nel Casentino, in provincia di Arezzo, Solange era ormai una versiliese d’adozione dato che qui si era trasferita quasi 50 anni fa, dopo aver sposato il viareggino Enrico Bertuccelli (conosciuto a Firenze, dove allora lavorava). Per molti anni Solange ha lavorato come bidella nell’asilo nido della Badia, a Camaiore. E a Camaiore viveva, nella stessa casa che aveva condiviso con il marito e dove aveva cresciuto i suoi figli, Samuele (che vive ancora oggi a poche decine di metri dall’appartamento della madre) e Gabriele, tragicamente scomparso in un incidente stradale nel 2023.
«Da allora – racconta Samuele Bertuccelli – la vita di mia madre non è stata ovviamente più la stessa. Ma nonostante tutto non aveva mai voluto trasferirsi da quella che era casa sua. Era una donna piena di vita, ha sempre svolto il suo lavoro con grande passione e impegno, e ogni volta che poteva – la ricorda il figlio – dava anche una mano a mio padre negli anni del Gran Caffè, salvo poi dedicarsi a me e a mio fratello. Ora spero solo che li abbia ritrovati e, con loro, la pace che si meritava». Solange lascia il figlio, la nipote Sara, la nuora Katy e il fratello Giampaolo Tellini, sindaco di Chiusi Della Verna (comune dell’area aretina).
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