Il Tirreno

Toscana

Clima impazzito

Meteo in Toscana, il ruggito più forte del caldo prima della “rottura” – Rinfrescata e temporali: la previsione

di Tommaso Silvi
Meteo in Toscana, il ruggito più forte del caldo prima della “rottura” – Rinfrescata e temporali: la previsione

Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana

4 MINUTI DI LETTURA





Sarà davvero emergenza caldo. Una situazione che – lo si può dire senza paura di smentita – non si è mai verificata in Toscana. Un'ondata di caldo che per la sua persistenza è già storica, ma che ora si appresta a diventarlo ancora di più per la sua intensità. Il Centro Meteo Toscana, nella sua analisi diffusa nella mattina di lunedì 10 agosto, conferma che la regione si prepara ad affrontare un’altra fase di caldo eccezionale. Le temperature, già elevate da giorni, sono destinate a salire ulteriormente e a raggiungere valori estremi nella seconda parte della settimana. «Ci attende un’altra settimana di caldo molto molto intenso con le temperature che potrebbero superare su diverse zone anche i 40° – spiega il Centro Meteo Toscana – soprattutto tra giovedì 13 e domenica 16 agosto». Secondo i meteorologi, la causa è ancora una volta l’anticiclone nordafricano, che continua a dominare il Mediterraneo impedendo l’ingresso di aria più fresca. Tuttavia, qualche segnale di cambiamento inizia a intravedersi. «L'anticiclone nord africano continua a restare bloccato sul Mediterraneo anche se negli ultimi giorni i più attenti si saranno resi conto di uno sviluppo cumuliforme pomeridiano leggermente più accentuato, segno che la struttura anticiclonica comincia a scricchiolare un po'», prosegue il Cmt.

Temporali isolati con il caldo protagonista

Nonostante la presenza dell’anticiclone, nelle prossime ore non si esclude la formazione di temporali pomeridiani sui rilievi, fenomeni che potrebbero risultare intensi a causa dell’energia accumulata. «Anche lunedì 10 agosto e martedì 11 agosto infatti ci sarà il rischio di qualche isolato temporale sui rilievi, chiaramente violento visti i valori di energia in gioco», prosegue l’analisi del Centro Meteo Toscana. Il vero picco del caldo, però, è atteso da giovedì 13 agosto, quando la cupola anticiclonica dovrebbe compattarsi nuovamente. «L’anticiclone darà un ultimo impulso facendo così registrare probabilmente le temperature più alte dell'estate su molte zone con punte fino a 40/41° gradi».

Quando arriverà il break?

La domanda che molti si pongono è se e quando questa fase estrema potrà interrompersi. Il Centro Meteo Toscana conferma che un cambiamento è probabile, ma resta da capire la tempistica. «Il destino del caldo estremo sembra segnato o almeno sembrano maturi i tempi per un bel break temporalesco. Resta da capire il “quando” più che il “se”». Al momento, i modelli matematici previsionali non concordano sulla data esatta dell’ingresso di aria più fresca. «Quindi è impossibile stabilire con certezza il “quando” – si legge ancora nell’analisi – perché c’è ancora molta divergenza tra i vari modelli previsionali».

Le ipotesi

Il Centro Meteo Toscana passa poi in rassegna le principali proiezioni modellistiche, che delineano scenari diversi. «Per Reading (il modello matematico previsionale europeo, ndr) tra il 19 e il 20 si potrebbe avere un netto ricambio d’aria con forti temporali in movimento da ovest verso est. Ricambio d'aria significa restare in estate ma con temperature più vivibili, di certo non sarà la fine dell’estate. Chiaramente – sottolinea il Cmt – passare da 40° a 30/31° sarebbe un ottimo punto di partenza per tornare a respirare e salutare il caldo opprimente». Il modello americano Gfs, invece, vede un’evoluzione più lenta: «Per Gfs il primo tentativo di “rottura” non andrebbe a buon fine – va avanti ancora l’analisi del Centro Meteo Toscana – e avremo un aumento dell’instabilità pomeridiana ma senza break organizzati e con le temperature che da 40° si porterebbero sui 35/36°. La nostra idea comunque – proseguono dal Centro Meteo Toscana – di chi vi scrive però è che questa prima fase aprirebbe comunque la strada a un successivo break con annesso calo termico intorno ai giorni 24-25 agosto e non a un proseguimento del caldo estremo». Infine, il modello canadese Gem anticipa ulteriormente il cambiamento: «Per Gem il break sarebbe ancora più precoce e i forti temporali arriverebbero il giorno 17 – spiega il Cmt –  seguiti da un drastico calo termico».

L’ultimo ruggito prima della rottura

Nonostante le differenze tra i modelli, il Centro Meteo Toscana concorda su un punto: il caldo estremo ha i giorni contati, ma prima sarà necessario superare un’ultima fase particolarmente intensa. «Le speranze per un ricambio d'aria generale ci sono tutte – si conclude l’analisi – ma prima come detto si dovrà passare altri 6/7 giorni veramente infuocati». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Clima impazzito

Meteo in Toscana, il ruggito più forte del caldo prima della “rottura” – Rinfrescata e temporali: la previsione

di Tommaso Silvi