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Lutto

Crespina, muore a 20 anni – Paese in lacrime per Giulio: «Non è possibile»

di Redazione web

	Giulio è morto a 20 anni 
Giulio è morto a 20 anni 

La tragica notizia è stata direttamente dal sindaco Bacci: «In questi momenti in cui le parole non bastano»

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CRESPINA LORENZANA. Un sorriso spezzato. Una famiglia distrutta. Un lutto che lascia senza parole. La comunità di Crespina Lorenzana – in provincia di Pisa – sta vivendo ore di profonda tristezza per la morte di Giulio Bartolini, un giovane di appena vent’anni che, in seguito a una malattia riscontrata un anno fa, è morto domenica 9 agosto. Un dolore che ha colpito l’intero territorio, lasciando sgomento e incredulità.

La tragica notizia

A comunicare la notizia è stato il sindaco David Bacci, che ha scelto di condividere pubblicamente il proprio cordoglio e quello dell’amministrazione. Nel suo messaggio, il primo cittadino ha ricordato la brevità e la durezza della battaglia affrontata dal ragazzo: «Purtroppo è venuto a mancare Giulio, un ragazzo di appena vent’anni. Una brutta malattia, in poco più di un anno, lo ha portato via troppo presto, spezzando una vita che aveva ancora tutto davanti». Parole che riflettono lo smarrimento di fronte a una perdita così prematura. «Ci sono momenti in cui le parole non bastano», ha scritto Bacci, evidenziando quanto sia difficile accettare la scomparsa di chi non ha avuto il tempo di vivere pienamente la propria vita. «Non dovrebbe mai succedere di dover salutare un ragazzo di appena vent’anni». Il sindaco ha poi rivolto un pensiero alla famiglia, ai genitori, ai fratelli e a tutte le persone che hanno accompagnato Giulio nel suo percorso: «Ci stringiamo tutti intorno alla sua famiglia, con affetto e vicinanza, consapevoli che non esistono parole capaci di alleviare un dolore così grande». La comunità si è raccolta attorno ai familiari, unita dal ricordo di un giovane che, come sottolineato dal sindaco, aveva ancora davanti a sé un futuro tutto da costruire. Nel suo messaggio, Bacci ha invitato a custodire ciò che Giulio ha lasciato: i sorrisi, i momenti condivisi, la sua presenza. «Con la speranza che questi ricordi possano, con il tempo, dare un po’ di forza e con il pensiero che un giorno, in qualche modo, ci ritroveremo tutti», ha concluso, inviando alla famiglia «un abbraccio sincero e commosso».

Il ricordo

Anche la Misericordia di Cenaia ha voluto esprimere la propria vicinanza, ricordando il periodo in cui Giulio aveva preso parte al Servizio Civile, entrando a far parte della grande famiglia dei volontari. «Ci sono dolori davanti ai quali le parole sembrano non bastare. La Misericordia di Cenaia si stringe con profondo affetto intorno alla famiglia di Giulio, che ci ha lasciato a soli 20 anni», si legge nel messaggio dell’associazione. Il ricordo del giovane rimane vivo in chi ha condiviso con lui esperienze e impegno: «Giulio aveva condiviso con noi un tratto del suo cammino attraverso il Servizio Civile, entrando a far parte della nostra grande famiglia. Oggi vogliamo ricordarlo per la sua giovane età, per il tempo trascorso insieme e per il segno che ha lasciato in chi ha avuto modo di conoscerlo». Il governatore, il magistrato e tutti i volontari hanno espresso la loro vicinanza ai familiari. Il messaggio si chiude con un saluto semplice e intenso: «Ciao Giulio, il tuo cammino con noi è stato troppo breve, ma il tuo ricordo resterà. Che il Signore ti accolga tra le sue braccia».

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