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La festa finale di @Scuola2030 è un successo: tutti i premiati – E per Niccolò c’è il video speciale di Flavio Cobolli

di Redazione Toscana

	Tutti i premiati sul palco del Cinema 4 Mori
Tutti i premiati sul palco del Cinema 4 Mori

Per la sezione “Il Tirreno” i premi sono andati a Niccolò Anastasia del liceo Cecioni di Livorno e a Federico Del Carlo del liceo Majorana di Capannori

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LIVORNO. Una finestra sul mondo dei giovani. Numerosi gli argomenti trattati, dal bullismo all’intelligenza artificiale, all’importanza della memoria. Ma anche arte, disordini alimentari, social, cittadinanza attiva, salute mentale, valori dello sport. Di tutto, di più. Temi trattati con la curiosità tipica degli adolescenti, dote indispensabile per un cronista che, nonostante la crisi dell’editoria, resta il mestiere più bello, se fatto con passione e impegno. Non capita spesso che un quotidiano racconti il mondo dei giovani, li ascolti e si confronti con loro. Il Tirreno, da quattro anni, lo fa, dando la parola a ragazzi e ragazze di 16-18 anni delle scuole superiori. Che, per tutto l’anno scolastico, pubblicano i loro articoli il lunedì, in un inserto sul quotidiano diretto da Cristiano Marcacci. Questo è @Scuola2030, il progetto di formazione scuola-lavoro che si svolge in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, primo e unico in Toscana nel campo dell’editoria. La quarta edizione si è conclusa in questa settimana e ieri la festa finale al Teatro 4 Mori di Livorno. Alcune classi di scuole che hanno partecipato quest’anno hanno voluto festeggiare la fine del percorso. Lo abbiamo fatto tutti insieme, studenti, insegnanti, giornalisti, aziende partner, rappresentanti istituzionali.

I premiati

Per la sezione "Il Tirreno" i premi sono stati consegnati da Gabriele Di Donato, presidente del cda di Sae Toscana, dalle giornaliste Sabrina Chiellini (referente del progetto) e Francesca Ferri e dal giornalista della redazione web Alessandro Lazzerini. Sono andati a Niccolò Anastasia del liceo Cecioni di Livorno e a Federico Del Carlo del liceo Majorana di Capannori. Anastasia ha scritto diversi articoli, di cui alcuni dedicati a Livorno, dove vive. Da giovane cronista è rimasto colpito dal tennista Flavio Cobolli che, dopo la morte di Mattia, adolescente del circolo I Parioli di Roma, gli ha dedicato una vittoria a Monaco. Flavio, campione di umanità.

Il video di Cobolli

Così durante la festa finale è stato proiettato un video messaggio che Flavio, su nostra richiesta, ha inviato allo studente di 16 anni. Da parte nostra un grande ringraziamento a Stefano Cobolli, padre del tennista, che si è reso subito disponibile dopo la richiesta. È ieri è stata un’emozione leggere negli occhi del liceale di 16 anni l’effetto wow, mentre guardava quelle immagini. «Il progetto mi è piaciuto molto - dice Niccolò - sono una persona timida e scrivere per un quotidiano è stata una grande sfida per me. Mi avete fatto una sorpresa incredibile con il video-messaggio di Cobolli. Gioco a tennis da quando avevo sei anni ed è per questo che la notizia della dedica di Flavio a fine gara al ragazzino morto mi aveva colpito così tanto e ho deciso di scrivere su questo argomento». Premio "Il Tirreno" anche a Federico Del Carlo, studente di 18 anni del Majorana: «Ho scritto molto - ha detto con orgoglio - anche della realtà dove vivo, questo mi ha permesso di fare nuove conoscenze».

Gli altri premi

Germano Tarantino, direttore scientifico di Pharmanutra, azienda partner del progetto, ha invece consegnato il premio a Alessio Cagnacci, 18 anni, del liceo Majorana. Per il liceo Carducci di Viareggio Boris Pardini (targa consegnata da Barbara Bracciali, Hr Business partner Conad Nord Ovest) . Presenti anche i soci di Conad Francesco Coppedè e Luca Papini, che hanno premiato la studentessa Cecilia Paoli del liceo XXV Aprile di Pontedera. Nutrito il gruppo di studenti del XXV Aprile, salito sul palco e premiato da Eleonora Pini, assessora di Pontedera con deleghe a pari opportunità e sistemi informativi: Costanza Malacarne, Giulia Ceccanti, Clelia Centofanti, Benedetta Di Perna, Alice Bardelli, Marta Mazzantini, Esteban Paladini. Per l’istituto Gramsci-Keynes di Prato: Sarah Rondelli e Ginevra Di Bono (Baker Hughes: Valeria Marzano); per l’istituto Einaudi di Pistoia: Gioia Ducceschi, Michela Panattieri, Andrea Zullo, Flavia Di Maggio, Francesca Giunta Damia, Francesco Magni, Giulia Rinaldi, Rebecca Ruggiero (Premio Autorità Idrica Toscana consegnato da Alessandro Agostinelli, capo ufficio stampa); per il liceo Cecioni Livorno: Greta Donolo e Agata Feri (azienda Neri e Labromare), premi consegnati da Eugenio Fiore, direttore della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa. E ancora: Bernardo Cincidda, Valentina Tripi e Viola Luti del Majorana di Capannori, premio Iren consegnato da Fiorenza Genovese, referente progetti speciali Eduiren. Per l’Isis Mattei di Rosignano Solvay: Davide Minguzzi, Francesco Stefanini, Matteo Dyrmishi, Samuel Vallone, Giorgio Tonelli, Alice Bongini, Marco Balletta, premio Asa, consegnato da Cristina Fiorilli, responsabile area comunicazione Asa spa. Per l’istituto Vespucci-Colombo di Livorno: Elisabetta Maddalena Cordaro, Valentina D’Abrosca e un attestato alla classe 4HSc, con le aziende di Confindustria Livorno partner del progetto, rappresentate da Eugenio Fiore. Per il liceo Chini-Michelangelo di Lido di Camaiore: Linda Bazzuchi, Martina Mosti, Anastasiia Hubarchuk, targa consegnata dal giornalista Luca Balestri.

L’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini ha consegnato due targhe speciali agli insegnanti Luca Scaglione del liceo XXV Aprile e a Stella Spinelli dell’istituto Gramsci-Keynes di Prato

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