Meteo in Toscana, quando parte davvero l’estate? La data “chiave” e l’ultimo ostacolo da superare
Il punto della situazione nell’analisi del Centro Meteo Toscana
La lunga parentesi perturbata che ha interessato la Toscana negli ultimi giorni arriva finalmente al capolinea. A confermarlo è il Centro Meteo Toscana, che nell’analisi pubblicata nella giornata di domenica 17 maggio spiega come la causa principale sia stata una saccatura nord-atlantica capace di portare aria insolitamente fredda per il periodo. «Si conclude la fase molto instabile innescata da una saccatura nord atlantica che ha introdotto anche aria fredda per il periodo. Da qui anche le nevicate sul tratto Appenninico (oltre che ovviamente sulle Alpi) anche a quote basse per essere maggio. Fiocchi anche a partire dai 1200 metri». Un episodio che ha sorpreso molti, soprattutto per la neve caduta a quote tipicamente invernali, ma che rientra comunque nella variabilità primaverile.
Eventi rari? No
Il Centro Meteo Toscana ricorda come episodi simili non siano affatto eccezionali, nemmeno negli ultimi anni. «Sono fasi fresche / fredde che sono compatibili con il mese di maggio anche se ai più (specie non addetti) possono sembrare strane. Sia maggio 2025 che maggio 2024 ha visto alcuni episodi di questo genere, non parliamo poi del passato». Una riflessione che si allarga anche alla memoria storica degli appassionati di meteorologia. «Chi è attempato come me con i tre capelli rimasti quasi bianchi... si ricorda benissimo i giri d’Italia in pieno giugno con gare deviate per le nevicate che incombevano sul Gavia e altri passi alpini in quota». Un modo per sottolineare come la primavera, soprattutto in montagna, possa ancora riservare colpi di coda invernali.
Sole prevalente ma qualche nube interna
Dopo giorni di instabilità, la Toscana ritrova condizioni più tranquille. Il quadro descritto dal Centro Meteo Toscana indica una domenica (17 maggio) generalmente stabile, con qualche eccezione nelle aree interne. «Tempo piuttosto stabile e soleggiato un po' su tutta la regione. Temperature massime che si sono portate intorno ai 20 gradi e anche poco oltre sulle piana fiorentina e pratese». Il quadro termico torna quindi su valori più consoni alla metà di maggio, con massime che localmente supereranno i 20 gradi.
Lunedì fotocopia: sole, qualche nube e possibili brevi rovesci
La giornata di lunedì 18 maggio non porterà grandi cambiamenti: prevalenza di sole, qualche banco di nebbia mattutina e nuvolosità pomeridiana nelle zone interne. «Giornata di lunedì del tutto simile (con qualche nebbia al primo mattino sulle pianure e vallate) con formazione di nuvolosità convettiva durante le ore più calde della giornata. Anche stavolta non possiamo escludere qualche breve rovescio». Una situazione tipica della primavera avanzata, con instabilità termica pomeridiana ma senza fenomeni significativi.
Martedì torna l’instabilità, poi l’alta pressione
Il passaggio di un nuovo impulso atlantico riporterà un po’ di movimento sul fronte meteorologico, soprattutto nelle province settentrionali. «Maggiore instabilità nella giornata di martedì 19 maggio a partire dall'alta Toscana in trasferimento all'interno per il passaggio di un modesto cavo d'onda atlantico». Si tratterà comunque di un episodio rapido, destinato a lasciare spazio a un miglioramento più deciso. «Passata questa fase pare molto probabile la risalita di un promontorio di alta pressione, al momento sembra con asse piuttosto occidentale con tempo certamente più stabile e soleggiato con temperature in aumento. Questo a partire dalla giornata di mercoledì».
Da metà settimana scenario più stabile
Secondo il Centro Meteo Toscana, da mercoledì 20 maggio la regione dovrebbe entrare in una fase più tranquilla, con giornate soleggiate e temperature in aumento. Un ritorno a condizioni più tipiche della seconda metà di maggio, dopo un weekend che ha riportato in quota perfino la neve, sia all’Abetone che sull’Amiata.
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