Ryanair, nuovo “divieto” sui voli: «Le scarpe saranno confiscate»
Il post pubblicato dalla compagnia il 13 maggio scatena reazioni e fraintendimenti online: tra ironia social e false interpretazioni, ecco cosa c’è davvero dietro al messaggio virale
Nelle ultime ore sta circolando sul web una notizia destinata a far discutere, nata da un post pubblicato sul profilo ufficiale di Ryanair lo scorso 13 maggio che recita così: «Attenzione passeggeri: se vi togliete le scarpe, le teniamo noi». In molti hanno interpretato il messaggio come l’annuncio di un nuovo divieto a bordo degli aerei Ryanair, immaginando che la compagnia irlandese volesse impedire ai passeggeri di togliersi le scarpe durante il volo e chi non avesse rispettato la regola avrebbe rischiato la confisca delle calzature da parte del personale di bordo.
Le reazioni sui social e il dibattito nato online
La notizia, diffusa sui social con un tono chiaramente provocatorio, ha generato un’ondata di reazioni. Da una parte ci sono utenti che hanno accolto positivamente la presunta misura, ritenendo corretto vietare di stare scalzi in cabina per evitare cattivi odori e situazioni spiacevoli durante il viaggio. Dall’altra, invece, molti hanno giudicato eccessiva una simile regola. Nel giro di poche ore il dibattito si è acceso e la notizia è rimbalzata anche su diversi siti d’informazione, ma la realtà sembra essere molto diversa da quella apparsa inizialmente.
Un tema ricorrente: scarpe tolte e disagi a bordo
Va detto che il tema non è nuovo. In passato si sono verificati diversi episodi di passeggeri che si sono tolti le scarpe durante il volo, infastidendo i vicini con odori sgradevoli e causando, in alcuni casi, anche discussioni a bordo. Non sono mancati interventi del personale di cabina per invitare i viaggiatori a rimettere le scarpe. Inoltre, mantenere le calzature ai piedi è consigliato anche per motivi di sicurezza soprattutto in fase di decollo e atterraggio: in caso di emergenza o di evacuazione rapida dell’aereo, avere le scarpe indossate può fare la differenza e consentire ai passeggeri di muoversi velocemente senza rischi.
Il post ironico e l’assenza di un vero divieto
Alla base della notizia diffusa da Ryanair, però, ci sarebbe semplicemente un post ironico, perfettamente in linea con il tono scherzoso e provocatorio che la compagnia utilizza ormai da tempo sui social network. Infatti, non risulta alcuna comunicazione ufficiale nel centro assistenza della compagnia né nei comunicati diffusi alla stampa. Non esiste, almeno per ora, un divieto formale che impedisca ai passeggeri di togliersi le scarpe a bordo degli aerei Ryanair o di altre compagnie. Non è nemmeno la prima volta che un contenuto ironico pubblicato dalla compagnia venga scambiato per un annuncio reale. Qualche mese fa, ad esempio, un video pubblicato su TikTok, nel quale Ryanair sconsigliava di viaggiare in jeans, aveva generato un equivoco simile, salvo poi rivelarsi soltanto una provocazione social. Nessun divieto reale, nessuna sanzione per chi si presentava al gate indossando denim.
Come un equivoco diventa “notizia”
Il caso delle scarpe rappresenta quindi un esempio perfetto di come i contenuti pubblicati sui social possano essere facilmente fraintesi e amplificati fino a trasformarsi in notizie apparentemente vere. Questo, però, non esclude che in futuro alcune compagnie possano introdurre regole più rigide, soprattutto per motivi di sicurezza e convivenza a bordo più che per semplici questioni estetiche.
La regola non scritta: buon senso a bordo
Ad oggi, la regola non scritta adottata dalla maggior parte delle compagnie è quella del buon senso: evitare di togliersi le scarpe durante decollo e atterraggio e, se necessario, restare in calzini o utilizzare pantofole personali o fornite durante il viaggio.
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