Toscana, rischio mancanza di acqua e cali di pressione in 350mila case dal 15 al 17 maggio – I comuni coinvolti
L’intervento si inserisce nel più ampio ridisegno infrastrutturale legato ai lavori della tramvia a Firenze, che hanno offerto l’occasione per sostituire tratti di rete ormai datati, riducendo costi futuri e impatti sulla viabilità. Il valore complessivo dell’opera supera i 30 milioni di euro, sostenuti anche da fondi PNRR
Dal 15 al 17 maggio una parte consistente dell’area metropolitana Firenze–Prato–Pistoia dovrà fare i conti con abbassamenti di pressione e possibili interruzioni dell’erogazione idrica. Publiacqua ha annunciato un intervento di grande portata sulla rete di adduzione principale, un’opera che coinvolgerà circa 170mila utenze e oltre 350mila abitazioni.
Un cantiere strategico che attraversa la città
Le operazioni inizieranno alle 22 di venerdì 15 maggio e proseguiranno fino alla sera di domenica 17. Il gestore idrico collegherà le nuove condotte installate lungo il tratto tra Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, un passaggio fondamentale per mettere in funzione un segmento rinnovato della cosiddetta Autostrada dell’Acqua, la dorsale che porta l’acqua potabilizzata all’Anconella verso i Comuni della piana. L’intervento si inserisce nel più ampio ridisegno infrastrutturale legato ai lavori della tramvia, che hanno offerto l’occasione per sostituire tratti di rete ormai datati, riducendo costi futuri e impatti sulla viabilità. Il valore complessivo dell’opera supera i 30 milioni di euro, sostenuti anche da fondi PNRR.
Cosa accadrà tra il 15 e il 17 maggio
Durante il collegamento delle nuove tubazioni, la portata in uscita dall’impianto dell’Anconella diminuirà di circa 500 litri al secondo. Una parte del fabbisogno sarà compensata aumentando al massimo la produzione dell’impianto di Mantignano, ma non basterà a evitare disagi. Le mancanze d’acqua potranno verificarsi già nella notte tra il 15 e il 16 maggio e proseguire fino alla giornata di domenica. La rimessa in esercizio della rete inizierà dalle 21 di sabato 16, ma serviranno ore per ristabilire la pressione e riempire i serbatoi locali. La normalizzazione completa è prevista nel corso di domenica 17.
Tre fasce di impatto: rossa, arancio e gialla
Per aiutare i cittadini a orientarsi, Publiacqua ha suddiviso il territorio in tre aree in base all’intensità dei disservizi previsti.
Area Rossa – disagi per l’intera giornata
Qui sono attesi forti cali di pressione e possibili mancanze d’acqua anche al piano strada. Rientrano in questa fascia diverse zone di Firenze: Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi, Campo di Marte (fino a via Piagentina e viale De Amicis), Piazza Beccaria, Santa Maria Novella, Piazza della Libertà e parte del centro storico a nord di Borgo la Croce.
Area Arancio – criticità soprattutto nel pomeriggio e in serata
Le mancanze d’acqua potrebbero colpire i piani alti, soprattutto dove l’autoclave è posizionata nei sottotetti.
Sono coinvolte zone di Firenze (centro storico tra Arno e viali, Coverciano, Rovezzano, via Aretina), e ampie porzioni del Comune di Prato, sia a sud che a nord dell’A11.
Area Gialla – problemi concentrati tra le 19 e le 24
Qui i disagi saranno più contenuti e legati ai momenti di massimo consumo.
Rientrano molte zone di Firenze (Settignano, Careggi, Cascine, Isolotto, Peretola, Legnaia, Galluzzo), oltre ai Comuni di Campi Bisenzio, Signa, Poggio a Caiano, Calenzano, Sesto Fiorentino e alcune aree di Prato.
La particolarità dell’Area Blu a Prato
Prato è stata suddivisa anche in una Area Blu, dove verranno applicate fasce orarie di pressione ordinaria grazie alla distrettualizzazione della rete.
- Gli orari garantiti saranno:
- 7–9
- 12–14:30
- 19–24
Le zone interessate includono centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Casale, Capezzana, Galciana, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo e l’area della stazione centrale.
Autobotti e supporto alle strutture sensibili
Publiacqua ha attivato un coordinamento con Prefetture, ASL e ospedali per garantire continuità di servizio alle strutture più delicate. Sono previste:
- autobotti nei territori più colpiti (posizionamento in via di definizione)
- cisterne da 1 mc per RSA e strutture sanitarie che ne faranno richiesta
- potenziamento del personale tecnico in servizio durante i tre giorni
Come informarsi e chi contattare
Per ridurre i disagi, Publiacqua ha predisposto un piano di comunicazione straordinario che comprende:
- chiamate ai numeri fissi
- SMS agli utenti registrati
- volantinaggi nelle zone critiche
- aggiornamenti sui social
- una sezione dedicata sul sito, dove sarà possibile verificare il livello di impatto inserendo il proprio indirizzo
Durante i giorni dell’intervento sarà attiva una Sala Operativa all’Anconella, in contatto con la Protezione Civile. Il numero verde guasti 800314314 resterà operativo 24 ore su 24.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=bcd3af2)