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Piombino, rapina armata alle Poste: il ladro incastrato da un ragazzino in monopattino

di Redazione Piombino

	L'ufficio postale rapinato 
L'ufficio postale rapinato 

L’allarme è scattato nel pomeriggio in via Volta: il giovane, armato e a volto coperto, ha minacciato personale e clienti prima di tentare la fuga tra le strade del centro. Decisivo l’intervento immediato dei carabinieri grazie alla segnalazione del testimone più inatteso

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PIOMBINO. Attimi di forte tensione nel centro di Piombino, nel pomeriggio di giovedì 6 maggio, quando un giovane armato di pistola ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Volta. L’episodio si è verificato attorno alle 16.30 e la prima richiesta di aiuto è arrivata al 112, facendo scattare l’intervento immediato della Polizia locale, che si trovava nelle vicinanze per un posto di controllo. Gli agenti, temendo che il rapinatore fosse ancora all’interno, sono entrati con i giubbotti antiproiettile.

La pistola, il passamontagna e la fuga

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo – descritto come molto giovane e solo, vestito con la tuta dell’Inter – avrebbe puntato una pistola contro personale e clienti, costringendo gli addetti a consegnare il denaro delle casse. Non è ancora chiaro quanto sia riuscito a sottrarre. Sull’arma sono in corso verifiche: non è ancora chiaro se fosse vera o una pistola a salve, anche se molti testimoni parlano di un’arma giocattolo. Il giovane aveva il volto coperto da un passamontagna, che si sarebbe tolto durante la fuga a piedi per cercare di confondersi tra i passanti.

Carabinieri già in zona per l’uscita delle scuole

Determinante, nei minuti immediatamente successivi, la presenza dei carabinieri già nel centro cittadino per l’orario di uscita dalle scuole. Le pattuglie, già operative in zona, hanno potuto muoversi subito dopo l’allarme, attraversando anche la zona pedonale di piazza Dante e raggiungendo rapidamente l’area delle Poste. Intanto l’ufficio è stato chiuso per consentire gli accertamenti, mentre impiegati e clienti, ancora scossi, venivano ascoltati dagli investigatori.

La segnalazione decisiva di un ragazzino

A dare una svolta alle ricerche è stato un ragazzino in monopattino che, in via Fucini, ha notato un giovane intento a cambiarsi dietro alcuni cassonetti, probabilmente per disfarsi degli abiti usati durante la rapina. La scena è stata osservata anche da altre persone presenti al bar di fronte alle Poste. Le descrizioni raccolte hanno permesso ai carabinieri di intervenire in tempi rapidissimi: il sospettato è stato individuato poco dopo e portato in caserma.

L’interrogatorio e le verifiche in corso

Il giovane si trova ora nella caserma dei carabinieri di Piombino, dove è in corso l’interrogatorio per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Gli investigatori stanno verificando se abbia agito da solo, la provenienza dell’arma e l’esatta quantità di denaro sottratta.

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