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Sei Toscana e Sienambiente, bilanci approvati e nominati i consigli di amministrazione

di Redazione Toscana

	Eugenio Bertolini e Agnese Carletti
Eugenio Bertolini e Agnese Carletti

Il punto di Eugenio Bertolini, amministratore delegato di Iren Ambiente, e Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena che si soffermano sugli elementi strategici del percorso industriale

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Le Assemblee dei soci di Sei Toscana e di Sienambiente, riunite in data odierna (28 aprile), hanno approvato i bilanci e nominato i Consigli di Amministrazione per il mandato 2026-2028. 

Sei Toscana ha approvato un bilancio che, per il terzo anno consecutivo, registra un risultato positivo, chiudendo con un attivo di poco più di 5,7 milioni di euro, che, per decisione assembleare, non verrà distribuito tra i soci, ma sarà destinato a rimanere nel patrimonio dell’azienda, come riserva a garanzia della tenuta del servizio e in un’ottica di investimento futuro. Il CdA dei soci di Sei Toscana procederà a confermare alla guida della società Alessandro Fabbrini, in qualità di Presidente, e a nominare Riccardo Panichi Vicepresidente. Nuovo Amministratore delegato sarà Gianluca Paglia

Il bilancio 2025 di Sienambiente è invece caratterizzato da un utile netto di 5,6 milioni di euro, l’incremento del margine operativo lordo, il consolidamento del patrimonio netto che sale a oltre 40 milioni di euro. I soci hanno indicato la composizione del nuovo Cda: Tiziano Scarpelli e Alfredo Rosini sono stati confermati, rispettivamente, presidente e amministratore delegato. 

Con l’occasione dei rinnovi dei cda delle società Sei Toscana e Sienambiente, che contribuiscono a garantire la gestione dei rifiuti nei 104 comuni dell’Ato Sud della regione, Eugenio Bertolini, Amministratore Delegato di Iren Ambiente (società del Gruppo Iren e socio industriale delle due società toscane) e Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena e rappresentante dei soci pubblici delle due società, si soffermano sugli elementi strategici del percorso industriale che le aziende stanno efficacemente portando a termine.

«Il lavoro di questi anni consolida le sinergie tra i soci e conferma gli obiettivi strategici: offrire ai cittadini e alle imprese del territorio un efficace ed efficiente servizio, secondo le migliori pratiche e in sintonia con il Piano regionale dei rifiuti. Non è un caso che questo territorio attraverso le sue società abbia dimostrato di saper chiudere tutto il ciclo della gestione dei rifiuti. Per Sienambiente confermiamo che l’assetto impiantistico della Provincia di Siena, nel rispetto del Piano industriale, è ora a regime con il rinnovo del polo delle Cortine, il cui percorso di avvio è stato completato nel 2025. L’investimento di complessivi 53 milioni ha consentito anche numerose assunzioni di personale: l’organico della società è passato infatti dai 100 dipendenti del 2023 ai 138 del 2025. Per Sei Toscana il Piano industriale delle raccolte prevede investimenti complessivi di oltre 200 milioni di euro, di cui circa 20 finanziati dal PNRR, e già realizzati per un valore superiore ai 160 milioni. Il risultato atteso delle raccolte differenziate per il 2026 supererà il 67% e le trasformazioni dei servizi si stanno sviluppando seguendo quanto previsto dal Piano di Revisione dei Servizi concordato con ATO Toscana Sud, con l’obbiettivo di raggiungere le performance di raccolta differenziata previste dal piano regionale dei rifiuti. Dopo gli ultimi anni di forti cambiamenti, anche delle abitudini, che hanno coinvolto quasi 600.000 cittadini, come soci vediamo un sistema che sta andando verso la stabilità sia dei servizi che dei sistemi di valorizzazione dei rifiuti, fornendo così un effettivo contributo al miglioramento delle prestazioni ambientali di tutti i territori coinvolti».

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