Attacco hacker a Booking: se avete prenotato di recente siete a rischio – Cosa fare subito
Decine di utenti segnalano messaggi sospetti e tentativi di phishing dopo la violazione: dati personali finiti nelle mani di terzi e contatti falsi via WhatsApp e email stanno già circolando
Le informazioni sull’attacco informatico che ha colpito Booking.com stanno emergendo a fatica e, al momento, il quadro è tutt’altro che definito. La vicenda è diventata pubblica dopo che alcuni utenti hanno iniziato a condividere online le comunicazioni ricevute dalla piattaforma, in particolare su Reddit, dove un messaggio ha attirato l’attenzione della community: la società avvisava che soggetti non autorizzati avrebbero potuto accedere ai dati legati a una prenotazione. Secondo quanto riportato dagli utenti, le informazioni potenzialmente finite nelle mani degli hacker includerebbero nome, indirizzo email, recapiti telefonici e altri dettagli forniti al momento della prenotazione. Sotto il post iniziale sono comparsi numerosi commenti di persone che affermano di aver ricevuto lo stesso avviso, e in diversi casi anche messaggi sospetti o tentativi di phishing.
Phishing mirato: gli hacker conoscono tutto della prenotazione
Tra le testimonianze più significative c’è quella di un utente contattato tramite un profilo WhatsApp Business che si presentava come un operatore di Booking. Il messaggio chiedeva di confermare i dati di pagamento, sfruttando informazioni precise sulla prenotazione: nome, email, numero di telefono, codice identificativo della prenotazione e dettagli del soggiorno. Un tentativo di truffa ben costruito, reso credibile proprio dalla quantità di dati in possesso dello scammer.
La posizione di Booking
Interpellata dal sito specializzato TechCrunch, l’azienda ha confermato di aver rilevato “attività anomale” riconducibili a terze parti che sarebbero riuscite ad accedere ad alcune informazioni delle prenotazioni. Booking ha dichiarato di aver adottato misure immediate per contenere il problema, ma non ha fornito dettagli sull’origine dell’attacco né sull’ampiezza del data breach. Al momento non è chiaro se la violazione abbia coinvolto direttamente i sistemi della piattaforma oppure se l’attacco abbia colpito fornitori esterni o strutture ricettive che utilizzano Booking come sistema di gestione delle prenotazioni.
Quanti utenti sono coinvolti?
Un altro punto ancora oscuro riguarda il numero di persone interessate dalla violazione. L’azienda non ha diffuso alcuna stima e non ha indicato quali hotel o partner potrebbero essere stati coinvolti. La mancanza di informazioni ufficiali sta alimentando preoccupazione tra gli utenti, soprattutto alla luce dei numerosi casi di phishing segnalati.
Cosa fare se avete usato Booking di recente
In attesa di chiarimenti, è prudente adottare alcune precauzioni:
- Controllare la casella email per verificare eventuali comunicazioni ufficiali da Booking. Al momento non risultano segnalazioni provenienti dall’Italia.
- Prestare attenzione a messaggi WhatsApp o email che richiedono conferme di pagamento, dati bancari o informazioni personali.
- In caso di dubbi, contattare direttamente la struttura presso cui è stata effettuata la prenotazione per verificare l’autenticità della richiesta.
