L’editoriale
Casa e bonus edilizi, controlli per 45mila proprietari
Scatta l’invio delle lettere tra quest’anno e il prossimo da parte dell’Agenzia delle entrate
ROMA. L’Agenzia delle entrate invierà 45mila lettere, tra il 2026 e il 2027, ai proprietari di casa che hanno effettuato lavori di ristrutturazione beneficiando dei bonus edilizi, «per far emergere gli immobili non aggiornati in catasto e favorire la dichiarazione catastale da parte dei soggetti inadempienti»
Cosa prevede il piano
Nel “piano integrato di attività e organizzazione”, pubblicato dall’Agenzia delle entrate nel 2025, si legge che «il numero di segnalazioni per la regolarizzazione catastale degli immobili con interventi edilizi agevolati», come il superbonus e gli altre agevolazioni fiscali, sono 20mila quest’anno e 25mila il prossimo, per un totale di 45mila. L’azione dell’Agenzia delle entrate per aggiornare il catasto non si ferma qui.
In un altro documento, il “Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio” si riportano altri obiettivi per il triennio: il numero di segnalazioni per immobili che non risultano aggiornati al catasto, si legge, saranno 20mila nel 2026, a cui si aggiungono 40mila nel 2027 e 60mila nel 2028, per un totale di 120mila. In questo caso però non si fa alcun riferimento alle agevolazioni fiscali.
Nel piano integrato si spiega che per «rafforzare l’efficacia dei controlli nel settore catastale», si punta a rafforzare le azioni di presidio del territorio, anche attraverso l’adozione di metodologie innovative di controllo. Gli indicatori strategici previsti sono il Tasso di copertura degli immobili da controllare, stimato nel 36% per il 2026 e nel 37% l’anno successivo e 38% nel 2028, e il Tasso di immobili irregolari accertati dalle indagini territoriali, rispettivamente pari all’87% e all’88%.
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