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Fiorentina, è un Franchi stregato per questa Viola: contro Sarri non riesce il colpaccio

di Federico Lazzotti
Fiorentina, è un Franchi stregato per questa Viola: contro Sarri non riesce il colpaccio

Padroni di casa sotto in avvio, poi ribaltano il match ma l’Atalanta trova il pareggio: è 2-2. Così la squadra di Vanoli non riesce a vincere la prima gara casalinga in campionato

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FIRENZE. Va bene che la notte di Halloween è vicinissima, ma lo stadio Franchi, per la Fiorentina, resta ancora stregato. La prima vittoria in campionato, infatti, è rimandata a data da destinarsi. E alla fine, a rischiare le coronarie, sono proprio i tifosi Viola su un tiro al novantesimo, forte ma centrale, di De Ketelaere respinto da De Gea.

Un punto, il secondo in casa dopo quello contro il Napoli, che non è certo un dolcetto per la classifica (la Fiorentina è sempre in piena zona retrocessione), ma almeno inverte due tendenze: la squadra di Vanoli arrivava da tre sconfitte consecutive e in queste prime nove giornate di campionato, dopo aver subito il primo gol, il secondo era arrivato dopo meno di dieci minuti. Certo che ora a guardare il calendario della Viola c’è da avere paura.

Nell’ultima partita del turno infrasettimanale si sono affrontate due squadre evidentemente in crisi di punti e di gioco quelle di Vanoli e Sarri. Che nel 2-2 del Franchi hanno mostrato tutti i propri pregi e i propri limiti. Alla fine nessuno è contento, con fughe e rimonte, con tantissimi errori, e con i due portieri fra i migliori in campo. Gli ospiti, già privi al fischio di inizio di ben otto elementi, fra cui Hien, Bellanova, Scamacca e Raspadori, devono rinunciare dopo 4 minuti a Kristensen per un infortunio muscolare, al suo posto l'appena recuperato Scalvini. Eppure i bergamaschi, dopo una primissima fase di sbandamento, in cui i padroni di casa collezionano un paio di chance con idee che nascono dai piedi di Mastantuono, prima con assist a Pellegrino, e poi con un destro respinto da Carnesecchi, non rinunciano mai a rispondere colpo su colpo. Prima De Ketelaere fa le prove generali al 26', tirando da ottima posizione fuori bersaglio, poi Gaetano lo imita al 36' e infine il numero 17 nerazzurro sfrutta al massimo un assist di Zalewski firmando lo 0-1. E l'Atalanta prima dell'intervallo potrebbe anche raddoppiare, ma De Gea dice no ad un colpo di testa di Krstovic.

Per fortuna della Viola ad inizio ripresa la squadra gigliata cambia un po’ musica dove il ritornello è quello del “Gioca Njie”. Perché è grazie all’attacante svedese (in prestito dal Torino) che la Fiorentina si salva evitando ancora di più di cadere negli abissi della classifica. O di essere subissata daii fischi dei propri tifosi. terrorizzato nel rivedere i fantasmi dello scorso anno. Il pareggio della Fiorentina arriva all'8' della ripresa con Njie che di testa sfrutta alla perfezione un cross da destra di Jimenez. I gigliati ribaltano il risultato con Joao Mario che vede la sua conclusione deviata da Obric, una deviazione che beffa il portiere nerazzurro. L'Atalanta fa 2-2 con Zalewski al 29' al termine di un'azione personale chiusa con un sinistro chirurgico. La gara è emozionante fino all'ultimo: prima Krstovic in contropiede si fa stoppare una conclusione in area , poi Brescianini da ottima posizione spreca con la complicità di Carnesecchi. Alla fine i fischi fanno da colonna sonora per De Gea e compagni, un punto nelle ultime quattro gare, Sarri invece, da sempre cuore Viola, prende una mezza boccata di ossigeno. 

La classifica

Lazio, Inter 25; Roma 21; Como 20; Milan 18; Frosinone 17; Juventus, Napoli 14; Cagliari, Torino 13; Bologna, Atalanta 11; Genoa 10; Lecce 9; Sassuolo 8; Monza 7; Udinese, Parma, Fiorentina 5; Venezia 3.

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