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Nazionale, relax nel tempio toscano della ciccia prima della Bosnia: la cena degli azzurri e la foto social

di Redazione web

	La foto messa sui social dal locale
La foto messa sui social dal locale

Il post diventa ben presto virale: «Bistecchina da 10…naturalmente fritta per gli amici della Nazionale italiana di calcio»

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FIRENZE. «Bistecchina da 10…naturalmente fritta per gli amici della Nazionale Italiana di calcio: Dimarco, Barella, Bastoni, Locatelli, Vicario, Esposito». E poi la firma social di uno dei luoghi cult della ciccia toscana, “Tullio” a Montebeni, a una manciata di chilometri da Coverciano.

La foto social

È da qui – con tanto di doppia foto sui social –, sulle colline fiorentine di Fiesole, che arriva lo scatto di alcuni giocatori della Nazionale seduti a cena in una serata di relax dopo il passaggio del turno contro l’Irlanda del Nord e prima della finale decisiva per l’accesso ai Mondiali 2026 contro la Bosnia-Erzegovina.

Trasferta, quella prevista per martedì 31 marzo, sulla quale non sono mancate le polemiche dopo il video di alcuni giocatori azzurri che hanno esultato durante i calci di rigore tra Galles e Bosnia, una volta saputo della vittoria di Džeko e compagni.

Chi c’era

Archiviate le polemiche sulle immagini delle brevi esultanze, ecco dunque la foto della cena. Chi c’era? Il centrocampista juventino Manuel Locatelli, poi il cosiddetto blocco Inter – Andrea Bastoni, Nicolò Barella, Federico Dimarco e Pio Esposito –, oltre a Guglielmo Vicario, portiere classe 1996 del Tottenham sul quale avrebbe messo gli occhi proprio l’Inter di Chivu per la prossima stagione. E allora la foto – con i compagni azzurri – non fa che alimentare le frequenze di radio-mercato. Ma non solo.

I commenti

Sì, perché la serata libera e di relax sulle colline toscane in uno dei templi della ciccia – fra i due appuntamenti decisivi per il prossimo Mondiale – ha innescato una serie di immancabili commenti social di tifosi bianconeri e utenti sulla presenza alla cena, in mezzo al “blocco Inter”, di un pilastro juventino come Locatelli. Ma non manca chi sottolinea il dato oggettivo che va oltre al perimetro del tifo: squadre di club a parte, sono tutti giocatori della Nazionale azzurra chiamati fra pochi giorni a una partita decisiva, se non storica.

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