Lutto
Tentato omicidio nella Chinatown di Prato: arrestato il complice dell’aggressore
L’uomo aveva impedito i soccorsi minacciando i presenti con una roncola
PRATO. E’ stato arrestato e messo ai domiciliari col braccialetto elettronico il cinese di 30 anni che nel pomeriggio dello scorso 28 settembre ha aiutato un connazionale di 42 anni ad aggredire un altro cinese di 37 anni all’ingresso del ristorante Food Center di via Filzi. Il complice dell’aggressore è stato individuato dai carabinieri grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dello stesso ristorante. In quelle immagini lo si vede arrivare armato di una roncola, con la quale tiene a distanza gli altri cinesi presenti mentre il complice tenta di colpire il trentasettenne con una mannaia. La vittima dell’aggressione riesce in qualche modo a parare i colpi e poi viene preso a testate dall’avversario. Nelle immagini si vede anche il complice che a un certo punto posa la roncola accanto alla porta e perquisisce il connazionale ferito a terra. La roncola è stata poi trovata dentro il locale dietro una porta oscurata e le immagini hanno consentito di identificare il complice. Nel locale sono stati trovati anche 37 grammi di ketamina e il ristorante è stato chiuso per due mesi. Secondo quanto riferito dalla Procura, l’aggressione è stata una vendetta da parte del cinese di 42 anni che il 24 gennaio 2021 era stato oggetto di un tentato omicidio, quando il trentasettenne gli sparò all’interno di una tavola calda.
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