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La festa

Prato, i pachistani celebrano la nascita del profeta Maometto

di Redazione Prato

	Il corteo della comunità pachistana
Il corteo della comunità pachistana

Bandiere e musica nel corteo che dal Soccorso ha raggiunto via Oberdan. In via Livi un residente scende in giardino e urla “Viva l’Italia!”

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PRATO. La comunità pachistana di Prato di fede sunnita ha celebrato oggi, 13 settembre, la festività di Mawlid al-Nabi, che ricorda la nascita del profeta Maometto (570 dopo Cristo) con un corteo che dal quartiere del Soccorso ha raggiunto il centro islamico di via Oberdan, distante un paio di chilometri. Le vie del centro si sono riempite della musica tradizionale pachistana e delle bandiere sventolate dalla comunità. La Questura e la polizia locale hanno accompagnato il corteo regolando la viabilità sulle strade interessate dal corteo. Non tutti però hanno gradito. Un ottantenne che abita in via Livi è uscito nel giardino e si è messo a gridare “Viva l’Italia!” prima che arrivasse la polizia a calmarlo.

In realtà l’anniversario della nascita del profeta Maometto è caduta qualche giorno fa, ma la festa va avanti per un mese e la comunità pachistana di Prato ha scelto la giornata di oggi per celebrarla.

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