La guida
L’allarme del ministro dell’Istruzione: «A Prato in certe scuole il 70% degli alunni cinesi abbandona prima della fine»
Giuseppe Valditara: «Numeri che fanno riflettere, mi chiedo come sia possibile che scompaiano. In Toscana dispersione più alta della Campania»
PRATO. In certe scuole a Prato il 70% degli studenti cinesi abbandona prima della fine del corso di studi. L’allarme è stato lanciato oggi dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, alla presentazione del Rapporto nazionale "Le prove Invalsi 2026" nell'aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati.
«Un problema grave»
«Sono stato a Prato e ho sentito che in certe scuole addirittura il 70% degli studenti cinesi abbandona precocemente – ha detto il ministro – Quella provincia presenta una dispersione scolastica e un numero di abbandoni che fanno riflettere. Mi chiedo come sia possibile che tutti questi ragazzi non vadano a scuola, che scompaiano. È un problema grave. Lì bisogna intervenire».
«In Toscana dispersione più alta della Campania»
«Mi dispiace sottolineare che la Toscana, secondo i dati Istat, è l'unica regione in controtendenza e supera per dispersione la Campania, mentre la Campania ha ottenuto un risultato veramente straordinario» ha detto Valditara, che per quanto riguarda Agenda Nord, evidenzia che «bisogna concentrarsi sulle periferie delle grandi città del Centro e soprattutto del Nord, dove c'è il fenomeno dei maranza».
«Voglio conoscere anche i dati sulla dispersione e sugli abbandoni dei ragazzi di origine straniera – ha aggiunto il ministro – Dobbiamo lavorare in quelle aree e fare in modo che la dispersione crolli anche per loro, dobbiamo applicare il decreto Caivano ovunque e monitorerò anche la situazione di Prato».
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