È arrivato anche a Prato il “miele dello sballo”: arrestato uno spacciatore
Il “cannabis wax” è ritenuto pericoloso perché il principio attivo può arrivare al 90%. Sequestrati anche 19 chili di hashish
PRATO. È arrivato anche a Prato il cosiddetto “miele da sballo”, un concentrato di Thc, il principio attivo della cannabis, la cui assunzione può essere molto pericolosa, come è accaduto alcuni giorni fa a un diciassettenne di Napoli che ne ha fatto uso ed è tuttora ricoverato in ospedale.
Lo hanno scoperto e sequestrato i poliziotti della squadra mobile, che hanno arrestato un uomo di 36 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a scopo di spaccio. Nella sua abitazione, oltre a un barattolo di “miele da sballo”, conosciuto anche come “cannabis wax”, i poliziotti hanno trovato oltre 19 chili di hashish.
All’arresto dell’uomo si è arrivati dopo un servizio di osservazione e pedinamento. Lo scorso 3 giugno il trentaseienne è stato seguito fino a quando non si è fermato in macchina nei pressi del cimitero di Tobbiana, in via del Ciliegio. Qui è stato raggiunto da un’altra vettura condotta da un giovane italiano e c’è stato un rapido scambio. Lo spacciatore è ripartito ed è stato subito fermato dai poliziotti. In tasca aveva i 400 euro ricevuti dal cliente. Anche quest’ultimo è stato fermato e poi segnalato alla Prefettura come consumatore di droga perché aveva acquistato l’hashish per uso personale.
A casa dello spacciatore è stato trovato il resto della sostanza stupefacente il barattolo di “miele dello sballo”. La sostanza è ritenuta pericolosa perché, a differenza del normale hashish, che ha una concentrazione di principio attivo intorno al 15%, il “cannabis wax” può arrivare fino al 90%.
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