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Prato

Lutto

Prato piange Guido Moradei, dottore amato e uomo di cultura

di Redazione Prato

	Guido Moradei (il terzo seduto da sinistra) con la dirigenza della Camerata
Guido Moradei (il terzo seduto da sinistra) con la dirigenza della Camerata

Già presidente dell’Ordine dei medici guidava la Camerata Strumentale

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PRATO. Mondo della sanità e della cultura in lutto. Si è spento all’età di 76 anni Guido Moradei, già presidente dell’Ordine dei medici di Prato ed ex consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, e presidente della Camerata Strumentale di Prato. «Perdiamo un collega stimato, un medico di famiglia molto conosciuto e apprezzato a Prato e una figura che ha rappresentato con serietà e senso delle istituzioni la professione medica – scrive Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze – alla sua famiglia e a tutto l’Ordine pratese va il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Moradei ha guidato l’Ordine di Prato in anni complessi, segnati anche dall’emergenza pandemica, mantenendo sempre attenzione verso la tutela della professione e il rapporto con i colleghi. Ci mancherà molto e mancherà ai suoi tanti pazienti».

È stata la Camerata Strumentale a dare la triste notizia della perdita del «suo amato presidente, dottor Guido Moradei, che tanto impegno e tanta passione ha dedicato alla vita dell'Orchestra e alla sua crescita fin dalla fondazione. Guido lascia un vuoto immenso. Uomo di cultura e professionista stimatissimo, ha dedicato con generosità il proprio tempo e le proprie energie a un’istituzione che oggi lo piange con profonda riconoscenza, dopo tanti anni di guida irreprensibile. Tutti i professori d'orchestra, il consiglio di amministrazione, la dirigenza e lo staff della Camerata Strumentale si stringono con sincero affetto ai figli Cosimo Ferdinando e Chiara in questo momento di grande dolore, sentendosi, insieme a loro, orfani di una persona straordinaria». A ricordarlo anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato: «Guido Moradei – dichiara la sua presidente Diana Toccafondi – presidente della Camerata e già consigliere della Fondazione, è stato un modello di professionista e cittadino che si è preso cura della sua comunità. Lo ringraziamo particolarmente per il suo servizio umile e appassionato a servizio della cultura musicale della città, perché – attraverso la Camerata Strumentale – la musica diventasse patrimonio condiviso ed esperienza di crescita e coesione sociale».

«Moradei – è la nota del Comune di Prato – ha saputo guidare con grande spirito di servizio e amore per la musica e la cultura. Storico medico di famiglia, era molto amato e apprezzato a Prato per essersi distinto in diverse iniziative di solidarietà e a sostegno della comunità anche durante il Covid». «Con Moradei – è il messaggio del presidente della Provincia di Prato e sindaco di Montemurlo Simone Calamai – perdiamo un professionista serio e preparato, un medico sensibile e di grande umanità, nonché un uomo di cultura che ha dedicato alla Camerata la stessa passione che aveva sempre messo nel suo lavoro. Non lo posso dimenticare alla cerimonia che a Montemurlo facemmo nel settembre 2020, dopo la prima ondata Covid per ringraziare gli operatori sanitari impegnati nella lotta alla pandemia. Al dottor Moradei in rappresentanza di tutto il mondo dei sanitari, consegnammo un encomio per ringraziare chi, nei momenti più duri, non si era mai tirato indietro per aiutare il prossimo. Alla famiglia del dottor Moradei va il mio personale cordoglio e degli enti che rappresento».

La camera ardente è stata allestita o alle Cappelle del Commiato della Misericordia di Prato, e i funerali si terranno nella cattedrale di Santo Stefano venerdì 29 alle 15,30.

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