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Prato, «Fermi, è una rapina»: ma il blitz all’ufficio postale per il ladro finisce malissimo

di Redazione web

	L'uomo è stato arrestato
L'uomo è stato arrestato

Il 53enne, entrato nell’ufficio postale in evidente stato di alterazione e con il volto parzialmente coperto, è stato bloccato dalle forze dell’ordine dopo aver minacciato i dipendenti e tentato di farsi consegnare il denaro.

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PRATO. Alla fine, la rapina – nonostante alcuni momenti di spavento – ha avuto un epilogo quasi comico. Col malvivente incastrato sul fatto e infuriati coi dipendenti che non gli consegnavano i soldi.  Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di martedì 24 marzo all’ufficio postale centrale di via Arcivescovo Martini, a Prato. Un uomo di 53 anni, italiano e residente in città, è stato arrestato in flagranza dopo aver tentato una rapina aggravata all’interno della filiale. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il cinquantenne ha fatto irruzione nell’ufficio postale in evidente stato di alterazione, con il volto parzialmente coperto da un cappello di lana e da un paio di occhiali scuri. Durante l’azione, ha più volte infilato la mano nella tasca dei pantaloni, lasciando intendere di poter essere armato.

Minacce ai dipendenti e pugni al plexiglass delle casse

Una volta davanti agli sportelli, l’uomo ha rivolto minacce e insulti al personale in servizio, intimando la consegna del denaro. Per cercare di forzare la situazione, ha colpito ripetutamente con dei pugni il plexiglass che protegge la postazione dei dipendenti. La scena ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

Intervento congiunto e arresto

Sul posto sono arrivati in pochi istanti gli operatori della squadra d’intervento operativo del 6° Battaglione Toscana e i militari dell’arma dei carabinieri di Prato, impegnati in attività di supporto al controllo del territorio. Gli agenti hanno intercettato l’uomo ancora all’interno dell’ufficio postale, riuscendo a bloccarlo e ad arrestarlo.

Trovato con un coltello a lama lunga: sequestrata l’arma

Durante il controllo successivo all’arresto, il 53enne è stato trovato in possesso di un coltello a lama e punta, vietato al trasporto, con una lama lunga 15 centimetri. L’arma è stata sequestrata. Su richiesta della Procura, il Giudice per le Indagini Preliminari di Prato ha applicato nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Prato.

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