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Edilizia scolastica

Prato, lavori in corso al Keynes per la scuola “di legno”

Prato, lavori in corso al Keynes per la scuola “di legno”

Pronto a essere consegnato il cantiere del liceo Copernico. Ancora nessuna soluzione al Brunelleschi diviso tra sei sedi

09 giugno 2023
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PRATO. Altro che calo demografico. Di sicuro non è un fenomeno che si avverte ancora sui banchi delle superiori pratesi visto che ogni estate, di questi tempi, si ripropone il risiko delle sedi scolastiche con i problemi dell’aumento di iscritti: a crescere in termini di nuove iscrizioni sono soprattutto gli istituti Dagomari e Marconi.

La musica è migliorata rispetto al passato perché ora la Provincia dispone dell’immobile in piazza Duomo che permette in questi giorni il trasloco del Dagomari interessato da un maxi cantiere per la messa in sicurezza sismica. Nel quadro dell’edilizia scolastica pratese, sta prendendo forma l’altro intervento al liceo Copernico finanziato con i fondi del Pnrr per il rifacimento della succursale (si parla di un finanziamento di quasi 6 milioni di euro): «È in corso la consegna del cantiere al Copernico», fa sapere il presidente della Provincia Simone Calamai. E quindi presto semaforo verde per i lavori in via Borgovalsugana che però non creeranno disagi o spostamenti per gli studenti. Spostandosi al polo scolastico di San Giusto, qui vanno avanti i lavori di costruzione della “scuola di legno”, il nuovo edificio scolastico a fianco del Gramsci-Keynes: il cantiere aveva avuto uno stop a causa del rinvenimento di una discarica e del rincaro dei materiali ma poi i lavori si sono sbloccati a marzo (intervento finanziato con fondi provinciali, per un totale di 2, 4 milioni) . «Sarà completato per gli inizi del 2024 in modo tale da poter disporre di questi spazi già nel settembre dell’anno prossimo – anticipa Calamai – Ci saranno dieci aule e due spazi polivalenti».

La nuova scuola si declinerà tutta in chiave ecologica: realizzata con materiali in legno, sarà alimentata da un impianto fotovoltaico e pompe di calore ad alta efficienza. Non vede invece soluzione, almeno per il momento, la situazione del liceo Livi-Brunelleschi (scientifico, linguistico, artistico) , ridotto a realtà di istituto – spezzatino suddiviso su sei sedi fra via Marini, via Galcianese (due plessi nell’ex caserma dei vigili del fuoco e Rodarino) , via delle Fonti e altre due sedi a Montemurlo per il liceo artistico: oltre duemila iscritti per l’anno scolastico 2023-2024. La buona notizia è che è pronto il progetto esecutivo della futura succursale del Brunelleschi in via Labriola, non lontano dalla sede principale di Oste. Per qualche anno bisognerà ancora migrare fra Prato e Montemurlo.


 

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