Pontedera, ipotesi Alex Del Piero: ecco come l’ex capitano della Juve potrebbe essere coinvolto in granata
E’ molto probabile l’arrivo nella città della vespa di suo figlio Tobias: un’operazione che potrebbe essere ripetuta anche con con il nipote di Gattuso e il figlio Djorkaeff, che però appare il più difficile da portare in granata
PONTEDERA. Dopo settimane in cui i granata si sono concentrati sulla questioni legate all’organizzazione interna, e su quella economica e finanziaria, mettendo quella rata di 420 mila euro che ha permesso di pagare gli arretrati ai propri dipendenti, adesso si pensa alla composizione dirigenziale e la costruzione della squadra. Una settimana fa è stato messo nero su bianco sulla casella del direttore sportivo, si tratta di Simone Quintieri.
Possibile collaborazione
La sua conoscenza potrebbe portare a una sorta di collaborazione con Alessandro Del Piero, ex bandiera della Juventus e della nazionale azzurra. In quest’ottica è molto probabile l’arrivo nella città della vespa di suo figlio Tobias. Operazione compiuta lo scorso anno - praticamente di questi tempi - alla Sanremese. La sua permanenza in riviera non si rivelò fortunata non riuscendo mai a scendere in campo. Per questo potrebbero essere ripetute anche le operazioni con Gattuso (nipote di Rino) e il figlio di Djorkaeff, che però appare il più difficile da portare in granata. Da quanto emerge Del Piero potrebbe avere un ruolo di rilievo nella costruzione del Pontedera, capiremo nelle prossime settimane in quale veste.
Un solo nome al momento per la panchina
Per la panchina l’unico nome che è stato fatto è quello di Mascara, segno evidente di una scelta praticamente fatta anche se nel calcio a tutte le latitudini tutto è possibile. Per la costruzione della squadra che difenderà i colori granata nella stagione 2026-27 è difficile fare un quadro adesso. Oltre ai nomi che abbiamo già fatto, vedremo se si aggiungeranno giocatori del settore giovanile granata e i calciatori sudamericani di proprietà. In ogni caso c’è una squadra da costruire quasi completamente, per Quintieri e i suoi collaboratori c’è un lungo e certosino lavoro da portare a termine. Rimane aperta una piccola speranza di ripescaggio in serie C: mentre la riammissione è legata alla sola defezione della Ternana, il ripescaggio è legato a eventuali domande di iscrizione non accettate. Appare tuttavia difficile poter sperare di mantenere il professionismo vista la situazione. Per questo c’è da attendere martedì, il pronunciamento della Covisoc del 30 giugno farà capire se ci saranno margini per tenere in vita speranze di serie C.
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