Pontedera horror, il ko con la Torres fa paura: e non solo per il risultato
Nella partita più importante i granata si spengono: dopo 15 minuti i sardi sono già sul 2-0
PONTEDERA. Un bruttissimo spettacolo. Una squadra psicologicamente costellata di preoccupanti black-out. Tre – ma anche quattro o cinque – passi indietro rispetto alla prestazione che è valsa un pareggio a Livorno. Un sabato nero. E una classifica che ora fa veramente paura. Va detto, perché è ciò che raccontano i numeri: con questo andazzo il Pontedera non ha alcuna speranza di salvarsi in modo diretto. La sconfitta con la Torres – nel pomeriggio di sabato 3 gennaio, al Mannucci, nella prima giornata di ritorno del girone B di Serie C – fa male e fa riflettere. Finisce 3-1 per i sardi, che non vincevano in campionato da più di 130 giorni. Doveva essere la partita della svolta per il Pontedera. Ma al Mannucci diventa una tragedia. Un horror in piena regola.
La partita
Dei nuovi acquisti mister Simone Banchieri decide di schierare dal primo minuto l’unico che ha effettivamente i 90 minuti nelle gambe: Luca Piana. Si piazza al centro della difesa al fianco di Edoardo Vona. E se il nuovo arrivato non brilla, ma tutto sommato non sfigura neppure, il suo compagno di reparto colleziona una prestazione – non la prima in stagione, e nemmeno la seconda a essere onesti – ampiamente insufficiente. Il pasticcio di Vona sullo 0-2 della Torres, dopo neppure un quarto d’ora di partita, è roba da campetto dell’oratorio. Calcia il pallone addosso a un compagno e sigla un’autorete incredibile. Una foga nel colpire la sfera, la sua –tra l’altro – del tutto ingiustificata, dato che era sostanzialmente solo nella propria area in fase di ripartenza. Il primo gol della Torres è una dormita collettiva granata su uno spiovente da calcio di punizione che Di Stefano insacca in rovesciata, tutto solo come fosse sulla spiaggia al tramonto con gli amici. Troppa superficialità. Zero grinta. Il Pontedera al Mannucci si giocava una fetta di stagione ma è entrato in campo come fosse una scampagnata. Questa è la verità. Fa male. Ai tifosi, alla squadra e al mister. Ma è quello che si è visto ed è quello che – purtroppo per chi tifa Pontedera – tocca raccontare. Il gol di Faggi al 19’ accorcia le distanze e illude. La traversa di Vitali con una deviazione sugli sviluppi di un calcio di punizione, poco prima del 45’, fa pensare a una ripresa tutta furore e agonismo da parte del Pontedera. E invece no. Al 52’ la Torres in contropiede infila ancora Vannucchi. l granata spariscono dal campo. Qualche pallonata sterile. Entra Dell’Aquila: talento, si vede, calciatore tecnico. Ma non riesce a incidere. Una manciata di minuti per Yeboah, anche per lui esordio fantasma. Il Pontedera ora è ultimo insieme alla Torres, a quota 14 punti. A un passo dal baratro? No. Con un piede e mezzo dentro. Perché ora per i granata è davvero dura sperare in qualcosa di diverso dai playout. E nel prossimo turno – l’11 gennaio alle 18,30 – c’è la sfida in casa della corazzata Arezzo.
Il tabellino
PONTEDERA (4-3-2-1): Vannucchi; Cerretti, Vona (1’ st Pretato), Piana, Perretta (14’ st Migliardi); Faggi, Ladinetti (14 ‘st Dell’Aquila), Scaccabarozzi; Vitali, Ianesi (23’ st Battimelli) ; Nabian (38’ st Yeboah). A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Gueye, Manfredonia, Paolieri, Pietrelli, Bassanini, Beghetto, Caponi. All. Banchieri.
TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Fabriani, Antonelli, Mercadante; Zambataro, Giorcico, Brentan (39’ st Zecca); Mastinu (19’ st Masala); Di Stefano (28’ st Bonin), Musso (28’ st Diakite). A disp. Marano, Biagetti, Nunziatini, Liviero, Lunghi, Dumani. All. Greco
ARBITRO: Andrea Bortolussi di Nichelino (Galasso/Fumagallo)
RETI: 8’ pt e 7’ st Di Stefano, 10’ pt Aut Cerretti, 18’ Faggi.
NOTE: Ammoniti: Vitali, Cerretti, Scaccabarozzi. Angoli 2’+3’ rec. 3’+7’ Spettatori 800.
