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Tra colline, pedali e investimenti: Terricciola scopre la sua Epic e prepara il futuro dello sport – «Tutti i nostri progetti»

di Redazione web

	La Terricciola Epic e il vicesindaco Elena Baldini Orlandini (Foto Erick Alberto Perez)
La Terricciola Epic e il vicesindaco Elena Baldini Orlandini (Foto Erick Alberto Perez)

La prima edizione della manifestazione cicloturistica ha portato centinaia di appassionati sulle strade dell’alta Valdera. Mentre il Comune lavora per ridisegnare l’offerta sportiva locale. «Stiamo costruendo opportunità concrete per chi vive qui», racconta il vicesindaco Elena Baldini Orlandini

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TERRICCIOLA. Un piccolo comune. Una grande voglia di sport. E ora anche una manifestazione che si candida a diventare punto di riferimento in Toscana per gli appassionati della bici e dei paesaggi che tolgono il fiato. Ma non solo. «Lo sport qui ha una valenza doppia. Può diventare un motivo per restare, per evitare che giovani e adulti si spostino dai nostri paesi e trovino qui ciò che serve per il loro benessere e le loro passioni. E noi stiamo lavorando con questo obiettivo: dotare il più possibile il nostro territorio affinché i cittadini trovino qui tutto quello che cercano. E magari per attrarre visitatori e appassionati, valorizzando il più possibile il nostro straordinario patrimonio naturale». A parlare è Elena Baldini Orlandini, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Terricciola. Proprio in questo angolo dell’alta Valdera, in provincia Pisa, tra vigneti e scorci da cartolina, nei giorni scorsi oltre 150 amanti dei pedali hanno partecipato alla prima edizione della Terricciola Epic. Partita quasi come una scommessa, la manifestazione è riuscita subito a catturare l’attenzione – e gli apprezzamenti – di tantissimi sportivi. «E gli organizzatori sono già al lavoro per l’edizione 2027», annuncia Baldini Orlandini. Perché qui lo sport è una cosa seria. E l’abbinamento tra attività fisica e promozione turistica funziona davvero.  

Come nasce Terricciola Epic

La prima edizione della Terricciola Epic è andata in scena il 5 e 6 settembre nell’ambito della 60ª Festa dell’Uva e del Vino. Al via oltre 150 partecipanti. «Un numero che certifica un successo pieno per una manifestazione al debutto – spiega Baldini Orlandini - pensata per unire sport, territorio e comunità». La formula non competitiva ha permesso a ciclisti di ogni livello di godersi due percorsi immersi nelle colline: l’itinerario Epic, 52 chilometri e 800 metri di dislivello, e il tracciato Short, 20 chilometri e 200 metri di dislivello. Un viaggio tra vigneti, cantine e paesaggi che raccontano l’identità di Terricciola, arricchito da tre punti ristoro, due dei quali ospitati nelle aziende vitivinicole Lunelli e Vallorsi. «È stata una festa dello sport e del territorio, un risultato che ci riempie di orgoglio», commenta ancora Baldini Orlandini. «Vedere così tante persone pedalare tra le nostre colline, con entusiasmo e rispetto, è la conferma che Terricciola ha tutte le carte per diventare un punto di riferimento per il cicloturismo».

Un testimonial d’eccezione

A rendere speciale la prima edizione è stata la presenza di Gianni Bugno, due volte campione del mondo, che ha dialogato con il giornalista Roberto Sardelli durante la presentazione ufficiale. Un momento di sport e memoria che ha richiamato appassionati e curiosi. «Gianni Bugno è stato un regalo per tutti noi», sottolinea Baldini Orlandini. «La sua disponibilità, il suo modo di raccontare il ciclismo, la sua presenza tra i partecipanti hanno dato un valore enorme alla Terricciola Epic. Lo ringraziamo di cuore». Il pacco gara, ricco di prodotti locali – dalla borraccia ufficiale alla bottiglia di vino, dall’olio alle uova, dal Pecorino Toscano Busti agli integratori Ikonsport – ha completato un’esperienza che ha unito sport e tradizione.

«Grazie ai volontari: senza di loro nulla sarebbe possibile»

Il vicesindaco non nasconde la soddisfazione per la risposta della comunità: «I volontari sono stati il cuore pulsante della manifestazione. Hanno lavorato con una dedizione incredibile, dalla logistica ai ristori, dalla sicurezza all’accoglienza. A loro va il nostro grazie più grande, insieme all’associazione sportiva degli Irriducibili che ha seguito ogni dettaglio dell’evento. La macchina organizzativa ha funzionato senza intoppi, grazie anche alla collaborazione con CicloToscana per il servizio di noleggio MTB ed e‑MTB».

Già allo studio l’edizione 2026: «La Epic crescerà ancora»

Il successo della prima edizione ha acceso l’entusiasmo per il futuro: «Stiamo già lavorando alla Terricciola Epic 2027», ribadisce Baldini Orlandini, che prosegue: «Vogliamo migliorare ancora, ampliare la partecipazione e rendere questo evento un appuntamento fisso del nostro cartellone».

Lo sport come investimento

La Terricciola Epic è anche l’occasione per fare il punto sul lavoro dell’amministrazione comunale in ambito sportivo. «In questi anni, grazie soprattutto a grande impegno del sindaco, Matteo Arcenni, abbiamo investito con decisione, perché lo sport è salute, comunità e crescita», spiega il vicesindaco. «Sono in corso i lavori di rifacimento del campo sportivo Fonte delle Donne di Terricciola – dice ancora Baldini Orlandini – un intervento da oltre mezzo milione di euro. È un’opera attesa e fondamentale per dare ai nostri ragazzi una struttura moderna e sicura. E poi abbiamo riaperto la palestra comunale con un’offerta più ricca e variegata, grazie all’impegno di Sensazione di Movimento, che sta facendo un lavoro straordinario. Oggi la cittadinanza ha a disposizione corsi e attività di qualità, pensati per tutte le età». Elena Baldini Orlandini prosegue facendo il punto su altri progetti sportivi portati a termine sul territorio: «L’apertura della Yama Arashi a Selvatelle, grazie a Emanuela Mazziotta, è un altro tassello importante. È un progetto privato, ma nato anche dalla spinta che come amministrazione abbiamo dato allo sport. Karate, kick boxing, Mma, difesa personale, yoga, ginnastica posturale: un’offerta completa per bambini, ragazzi e adulti».

Il nuovo centro sportivo di Selvatelle

Il vicesindaco poi parla anche dei progetti sul tavolo del Comune: «Stiamo completando la progettazione esecutiva del nuovo centro sportivo di Selvatelle. È un’opera strategica e di grandissima portata. Stiamo parlando di un investimento davvero molto importante. Appena avremo accesso ai finanziamenti necessari, potremo partire. Sarà un luogo di sport, socialità e crescita per tutta la comunità». Baldini Orlandini conclude: «La Terricciola Epic ha dimostrato che quando una comunità crede nello sport, tutto diventa possibile. Continueremo su questa strada, con passione e concretezza. Terricciola merita eventi così, e merita strutture all’altezza dei suoi cittadini».

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