Il Tirreno

Pontedera

Politica

Cascina, ecco la nuova giunta comunale – Il sindaco: «Manca l’accordo con la lista civica Per Voi»

di Redazione Pontedera

	Michelangelo Betti
Michelangelo Betti

La squadra amministrativa riparte con sei assessori e un assetto ricalibrato, mentre il sindaco Betti rivendica la continuità del lavoro svolto e lascia aperto uno spiraglio per un eventuale ampliamento dell’esecutivo

6 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Il sindaco Michelangelo Betti ha firmato questa mattina il provvedimento di nomina della nuova giunta comunale di Cascina, assegnando le deleghe ai sei assessori confermati rispetto alla precedente squadra formata da sette amministratori.

I nomi

Cristiano Masi, che ricoprirà ancora la carica di vicesindaco, avrà le seguenti deleghe: paesi, percorsi partecipativi, lavori pubblici, sicurezza del lavoro, transizione ecologica dell’economia, obiettivi Dnsh. Paolo Cipolli sarà assessore a bilancio e tributi, risorse economiche e finanziarie, agricoltura, ambiente ed economia circolare, politiche energetiche, tutela idrogeologica, commercio e attività produttive, sviluppo sostenibile. Per Giulia Guainai le deleghe a rapporti con l’associazionismo, pari opportunità, politiche sociali, politiche per la casa, servizi socio sanitari, personale. Irene Masoni seguirà urbanistica, edilizia pubblica e privata, patrimonio, viabilità, trasporti e mobilità, promozione turistica e valorizzazione del territorio. A Francesca Mori andranno le deleghe a sport, politiche culturali, affari generali, servizi demografici, protezione civile, legalità, politiche per la pace. Infine Fausto Bosco curerà istruzione e rapporti con l’università, politiche giovanili, trasparenza e semplificazione amministrativa, progettazione europea, digitalizzazione e innovazione, IA per la pubblica amministrazione.

Le deleghe del sindaco

Il sindaco Betti manterrà per sé le seguenti deleghe: aziende partecipate, cultura della memoria, politiche per la sicurezza, polizia municipale, avvocatura comunale/servizi legali. «Il lavoro portato avanti dalla precedente giunta comunale – ha detto Michelangelo Betti – è stato importante ed è stato giudicato positivamente dai cittadini cascinesi, che con il proprio voto hanno deciso di dare ancora fiducia a questa maggioranza. Per questo ho deciso di confermare sostanzialmente la stessa squadre e molte delle deleghe che ognuno aveva nello scorso mandato amministrativo».

L’accordo da trovare

Resta una casella vuota rispetto alla giunta precedente. «Manca l’accordo con la lista civica Per Voi, che ha chiesto spazi molto maggiori per un’evidente necessità di un riconoscimento del buon risultato elettorale – ha aggiunto il sindaco Betti –. Ogni forza politica deve però avere rispetto degli altri gruppi della coalizione: questo è il primo punto per costruire una squadra compatta e in grado di lavorare per il territorio. Se avessi accettato tutte le loro richieste, non sarebbe stato possibile garantire l’equilibrio tra le varie forze di coalizione e l’offerta fatta, ampliativa rispetto alle vecchie deleghe dell’assessora Del Giudice, non è stata accettata. Non consideriamo di aver chiuso le porte a una rappresentanza della lista Per Voi in giunta: tenere la squadra a sei lascia infatti spazio a un possibile inserimento successivo». Il primo cittadino cascinese ha infine ringraziato «gli assessori per aver accettato il nuovo incarico e anche un maggior carico di deleghe e materie da seguire, almeno inizialmente».

La risposta di Bice Del Giudice

Di seguito la nota inviata dall’ufficio stampa di Bicie Del Giudice: Bice Del Giudice resterà in Consiglio comunale e, ad oggi, non entrerà nella nuova giunta comunale di Cascina, come spiegato dallo stesso sindaco. Ha deciso di rifiutare le deleghe proposte dal sindaco. Una scelta sofferta, ma politicamente chiara, maturata alla luce di un dato che non può essere ignorato: la lista civica Per Voi ha più che raddoppiato i propri voti, raccogliendo 1361 consensi e risultando determinante per la vittoria al primo turno di Michelangelo Betti. Dichiara Del Giudice: "Un risultato così netto avrebbe richiesto un riconoscimento politico vero, non una semplice riproposizione dell’esistente, come se in cinque anni non fosse cambiato niente e le elezioni non ci fossero state. Alla lista Per Voi sono state proposte, di fatto, le stesse deleghe già esercitate nel precedente mandato, con l’aggiunta delle politiche per la sicurezza, ma senza ufficio, personale o risorse dedicate e per di più separate dalla Polizia Municipale, quindi senza reali possibilità di incidere su una questione spinosa e delicata, che interessa i cittadini. Nessuna apertura sul decoro urbano, delega richiesta per le stesse ragioni. Nessuna possibilità di ricongiungere commercio e attività produttive. Nessuna disponibilità a riportare il Bellotti Bon dentro una visione culturale e partecipativa, necessaria per pianificare il ruolo che questo gioiello dovrà avere nel futuro della città. Chiuso sul nascere il confronto sulla possibilità di unire la scuola alla cultura. Sono richieste alternative l'una all'altra, che la nostra lista ha avanzato, non certo irragionevoli come si prova a raccontare e perfettamente compatibili con un quadro di coalizione. Non abbiamo bisogno di poltrone a tutti i costi. Non è mai stata questa la nostra idea di politica, che faccio per virtù e non per necessità. Abbiamo bisogno di lavorare, come abbiamo fatto in questi anni, facendoci interpreti dei bisogni dei cittadini e delle istanze che raccogliamo sul territorio. Perciò, con estrema dignità, nel rispetto del lavoro fatto dai nostri candidati e dai nostri volontari, nonché dei 1361 cittadini che ci hanno scelto, non arretriamo. Se non viene riconosciuta fino in fondo l’importanza del civismo e del nostro movimento dentro la coalizione, è giusto fermarsi e dirlo con chiarezza. Durante l’ultima riunione di coalizione è stato palese il tentativo di disconoscere il nostro indubbio risultato. Non è certo a noi che si deve imputare un mancato rispetto degli alleati. Viene da chiedersi se un simile atteggiamento paternalistico, per non dire di bullismo politico, sarebbe stato riservato a un leader uomo di una lista civica che ha preso quasi l’8%”. La scelta di restare fuori dalla giunta non implica il disconoscimento del lavoro di squadra fatto fino a qui. Abbiamo fatto un lavoro importante insieme al sindaco Michelangelo Betti nella precedente giunta, ma oggi è un altro tempo, perché lo hanno deciso i cittadini. Il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio racconta un desiderio di cambiamento, almeno di ruolo e di deleghe, pur nella continuità del progetto di coalizione nato nel 2020 e le preferenze personali sono lì a dimostrarlo. I cittadini hanno votato Per Voi dentro un progetto politico preciso e quel mandato sarà rispettato, ma non a qualunque costo e non in nome di scelte di posizione. Il lavoro della lista continuerà in tutte le frazioni, tra le persone, in Consiglio comunale e nelle commissioni, con uno stile estremamente vigile, critico e propositivo. Siamo sempre stati leali, ma non saremo mai ciecamente fedeli e grati di qualunque cosa ci venga proposta. Siamo pertanto certamente aperti a un confronto a cui il sindaco sembra non volersi sottrarre, confronto che deve però passare da un ripensamento del totale disconoscimento di ruolo e di risultato fino a qui emerso e di cambiamento profondo nello stile con cui ci si confronta." Per Voi rivendica il valore della propria autonomia e la dignità di una comunità politica fatta di candidati, candidate e cittadini che hanno scelto il civismo vero come forma di impegno pubblico. “La nostra priorità non è mai stata una poltrona o uno stipendio. La nostra priorità è rispettare il voto ricevuto e continuare a lavorare, con libertà e serietà, per Cascina e solo per Cascina. L'ingordigia dei partiti ci impedisce ad oggi di farlo in giunta, ma continueremo a farlo insieme alle cascinesi e ai cascinesi con ancora più determinazione. Speriamo in un ritorno al buon senso e all'oggettività."

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso
Italia

Garlasco, la svolta - Alberto Stasi esce dal carcere

di Redazione web
Speciale Scuola 2030