Il sindaco diventa giardiniere, a Casciana Terme Lari Paolo Mori adotta un’area verde: «Una scelta di senso civico»
Il primo cittadino rilancia il progetto comunale per la cura condivisa del verde e invita i residenti a partecipare, ricordando le agevolazioni previste dal regolamento e il ruolo dei piccoli gesti nella vita della comunità
CASCIANA TERME LARI. Un paio di scarpe da ginnastica, abbigliamento sportivo e una vanga in mano. Così il sindaco di Casciana Terme Lari, Paolo Mori, si è mostrato sui social per annunciare una decisione che ha immediatamente attirato l’attenzione dei cittadini: l’adozione di un’area verde pubblica vicino alla sua abitazione, come previsto dal regolamento comunale. Nel suo post, Mori spiega le motivazioni del gesto e invita la comunità a riflettere sul valore della cura condivisa degli spazi pubblici. «Ho deciso di adottare un'area di verde pubblico, vicino alla mia abitazione, come prevede il Regolamento Comunale. Me ne prenderò cura per anni. Ho compiuto una scelta di senso civico che mi consentirà anche di avere uno sconto sulla Tari. Non ho la pretesa di dare l'esempio, spero solo che il mio gesto sia di stimolo per una riflessione che coinvolga tanti cittadini. Ognuno può dare un contributo per tenere più ordinato, più pulito e più accogliente il nostro territorio. Una comunità si misura anche dai piccoli gesti. Il Regolamento comunale è sul sito del Comune e per informazioni si può telefonare all'ufficio Ambiente».
Un messaggio che va oltre il simbolo
Il sindaco non si limita a un annuncio formale: la foto con la vanga è un modo diretto per mostrare che la cura del territorio non è solo un tema amministrativo, ma un impegno concreto che può partire da chiunque, anche da chi guida il Comune. Il riferimento allo sconto sulla Tari, previsto dal regolamento per chi adotta un’area verde, è un modo per ricordare che il progetto non è solo simbolico, ma inserito in un quadro normativo che incentiva la partecipazione attiva dei cittadini.
L’invito alla comunità
Il messaggio di Mori punta a coinvolgere la popolazione in un percorso di responsabilità condivisa: piccoli gesti che, sommati, possono migliorare la qualità urbana e alleggerire il lavoro degli operatori comunali. Un invito che arriva in un momento in cui molti Comuni toscani stanno rilanciando iniziative di cittadinanza attiva per la manutenzione di aiuole, parchi e spazi pubblici.
Come funziona l’adozione delle aree verdi
Il regolamento comunale — richiamato dal sindaco nel post — permette ai residenti, alle associazioni e alle attività locali di prendersi cura di porzioni di verde pubblico, con interventi di manutenzione ordinaria come sfalcio, pulizia, piccole sistemazioni e piantumazioni. L’ufficio Ambiente fornisce le indicazioni operative e valuta le richieste, mentre il Comune riconosce agevolazioni sulla Tari a chi si impegna formalmente nella gestione dell’area.
