Firenze, svaligiata casa Zeffirelli: ladri in fuga con due casseforti cariche di oro e gioielli
La dinamica indica un’azione preparata. L’ingresso viene forzato senza creare disordine evidente. Il tempo trascorso all’interno è quello necessario a prelevare i contenitori automatizzati. L’allarme lanciato da un vicino
FIRENZE. Due casseforti portate via, una porta forzata e un allarme che scatta tardi, quando ormai il colpo è concluso. È la sequenza ricostruita dagli investigatori dopo il furto nell’abitazione di Pippo Corsi Zeffirelli, figlio adottivo del regista Franco Zeffirelli. L’appartamento si trova a Firenze, nel quartiere di Campo di Marte, vicino ai viali di circonvallazione.
L’allarme e l’intervento della polizia
L’allarme viene dato intorno alle 22 di domenica 29 marzo da un vicino che nota l’ingresso aperto. Quando arrivano le volanti della polizia, all’interno dell’abitazione manca già l’obiettivo principale del raid. I ladri entrano, individuano le casseforti e le portano via. Dentro ci sono oro, gioielli e monili. La prima stima parla di un danno di circa 50 mila euro, cifra destinata ad aumentare dopo l’inventario completo.
I rilievi della scientifica
Sul posto arrivano gli agenti della scientifica. Raccolgono tracce, fotografano gli ambienti, fissano i punti di accesso. La squadra mobile avvia l’indagine partendo da due elementi: i tempi e il percorso di fuga. Le telecamere della zona vengono acquisite per ricostruire glispostamenti e individuare eventuali mezzi utilizzati.
Un’azione preparata
La dinamica indica un’azione preparata. L’ingresso viene forzato senza creare disordine evidente. Il tempo trascorso all’interno è quello necessario a prelevare le casseforti. Non risultano altri oggetti sottratti. Gli investigatori verificano contatti recenti, movimenti e presenze nei giorni precedenti per capire se qualcuno abbia osservato l’abitazione.
Il ruolo di Pippo Zeffirelli
Pippo Zeffirelli è presidente della Fondazione Franco Zeffirelli, con sede nel complesso di San Firenze, a pochi passi da Palazzo Vecchio. L’indagine punta a ricostruire ogni fase del colpo e a individuare i responsabili partendo dalle immagini e dai rilievi raccolti nelle prime ore.
