Soldi
Neve forte in Toscana all’Abetone e in alta Garfagnana – Nelle prossime ore fiocchi a bassa quota / Video
La Protezione civile regionale ha confermato l’allerta gialla per neve in 45 comuni della Toscana, soprattutto nelle aree appenniniche e nelle zone interne più elevate
Nel pomeriggio di lunedì 30 marzo la neve è tornata a cadere con decisione sulle montagne toscane, riportando scenari pienamente invernali sopra i 1.200-1.500 metri. Le precipitazioni più intense si sono registrate all’Abetone e nelle aree più alte della Garfagnana, in particolare a San Pellegrino in Alpe, dove già nei giorni scorsi si erano accumulate nevicate abbondanti. Per gli operatori del comparto sciistico si tratta di una nuova manna dal cielo: dopo settimane di condizioni altalenanti, l’ulteriore apporto di neve fresca permette di consolidare il manto e di guardare con più ottimismo alle festività pasquali e ai flussi turistici di inizio primavera.
Le zone più colpite
Le immagini arrivate nel pomeriggio mostrano strade imbiancate, tetti carichi di neve e visibilità ridotta nelle località montane. All’Abetone la nevicata è risultata particolarmente fitta, con fiocchi grandi e continui. Situazione simile a San Pellegrino in Alpe, dove la coltre bianca ha rapidamente ricoperto prati e parcheggi.
Allerta gialla in 45 comuni
La Protezione civile regionale ha confermato l’allerta gialla per neve in 45 comuni della Toscana, soprattutto nelle aree appenniniche e nelle zone interne più elevate. L’avviso riguarda sia la serata di lunedì sia le prime ore di martedì, con possibili disagi alla viabilità e condizioni meteo in rapido peggioramento nelle fasce più alte.
Le previsioni per le prossime ore
Il ritorno dell’aria fredda si farà sentire soprattutto in montagna. Secondo l’ultimo aggiornamento del Centro funzionale regionale, dalla sera di lunedì 30 marzo e fino alla mattina di martedì 31 marzo sono attese nevicate irregolari inizialmente sull’Appennino, in estensione successiva anche all’Amiata, con quota neve intorno ai 600-800 metri. Gli accumuli previsti oscillano tra 5 e 15 centimetri. Nel resto della giornata di martedì i fenomeni diventeranno più sporadici e di debole intensità, ma il calo delle temperature resterà evidente. Il quadro generale è quello di un breve ma marcato ritorno dell’inverno, caratterizzato da vento sostenuto, neve in montagna e valori termici in diminuzione. Una dinamica tipica delle irruzioni fredde di fine stagione, che possono ancora sorprendere la Toscana con condizioni più rigide del normale, nonostante il calendario dica già primavera.
Viabilità e raccomandazioni
La Protezione civile invita alla prudenza chi deve mettersi in viaggio nelle prossime ore verso le zone montane: possibili tratti scivolosi, obbligo di dotazioni invernali e rischio di gelate notturne. Le amministrazioni locali hanno già attivato i mezzi spargisale e gli interventi di monitoraggio sulle strade più esposte.
