L’editoriale
Pontedera, commerciante aggredita con un pugno e rapinata in auto dopo la chiusura del negozio
Il malvivente ha atteso la donna, è entrato nella macchina e ha portato via la borsa. Nelle vicinanze è stato visto un complice. Il fatto è avvenuto in pieno giorno
PONTEDERA. Non ha avuto neppure il tempo di rendersi conto di quello che le stava succedendo quando un uomo l’ha colpita con un pugno al volto per rapinarla della borsa. È successo l’altro giorno, poco prima delle 15, a Pontedera. La commerciante, una sessantenne residente in città, è stata avvicinata dal malvivente all’uscita del suo negozio, poco dopo la chiusura. Forse l’uomo l’aveva seguita durante la mattinata e ha aspettato che chiudesse il negozio e salisse sull’auto per entrare in azione. «Mi ha colto di sorpresa – racconta la donna – non mi aspettavo una situazione simile in pieno giorno. Mentre ero nel parcheggio e stavo facendo manovra lui ha aperto lo sportello e mi ha aggredito. È entrato nell’auto, non sapevo più cosa fare. . .».
Il fatto
«Dammi la borsa» sono state le prime parole del rapinatore che poi ha dato un pugno in faccia alla commerciante lasciandola stordita. Poi si è fatto consegnare la borsa al cui interno c’erano oltre ai soldi dell’incasso anche i documenti personali, mazzi di chiavi e altri oggetti della commerciante. «Sono stata al pronto soccorso e alla polizia per denunciare quello che è successo. La paura resta, finora mi sono sempre sentita tranquilla, lavoro su una strada che è abbastanza di passaggio, così in pieno giorno non pensavo che potessero derubarmi» racconta la commerciante. Momenti di angoscia che la donna difficilmente potrà dimenticare. Al pronto soccorso dell’ospedale Lotti, dove si è recata dopo la denuncia, i medici le hanno riscontrato anche alcuni traumi a un braccio anche questo colpito dal malvivente mentre lei cercava di trattenere la borsa che era nascosta nell’abitacolo della vettura.
Le indagini
Sul posto è intervenuta la polizia che, partendo dal racconto della vittima dell’aggressione, ha dato inizio alle indagini. L’uomo entrato in azione era giovane e non era solo. Un complice lo attendeva nel parcheggio e ha controllato che non arrivasse nessuno quando il rapinatore ha aggredito la commerciante sull’auto. Partendo dal racconto della 60enne saranno effettuati accertamenti per risalire ai due, che potrebbero essere arrivati a Pontedera da un comune vicino. L’episodio non è passato nel silenzio in particolare tra i commercianti e chi abita nella zona dove è avvenuto il fatto. Tra l’altro in questi giorni in via Roma, in un tratto vicino a quello dove la negoziante è stata rapinata, ci sono stati anche furti sulle auto.
Furti sulle auto
È una cittadina, a raccontare sui social la sua disavventura. «Dopo un furto su un’auto in via Roma hanno rubato la borsa della pallavolo della Bellaria con l’occorrente per gli allenamenti di pallavolo e lo zaino di scuola con il materiale scolastico di mia figlia» scrive sui social la derubata per mettere in guardia chi vive o frequenta la zona.
«Non aggiungo sdegno per la situazione pontederese, dove non siamo più liberi di fare niente perché i fatti ormai parlano da soli» si sfoga la donna. Furti ci sono stati anche nel comune di Buti dove sono state rubate due vetture. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a denunciare sempre quando subiscono reati.
