Dottoressa lascia la città per la montagna toscana: «Una scelta di vita, voglio aiutare gli anziani»
Il nuovo medico di famiglia di Prunetta e Val di Forfora entrerà in servizio a partire dal mese di agosto e si dividerà tra ben sette ambulatori
SAN MARCELLO. C’era una volta un medico che, stanco di lavorare in città, andò volontariamente dall’azienda sanitaria per sapere se avrebbe potuto svolgere il ruolo di medico di famiglia nella zona della Val di Forfora, poiché il medico di base mancava. Sembra una favola se rapportata ai tempi attuali, ma questa è la pura verità e la protagonista è la dottoressa Francesca Covani Frigieri, che ha deciso di vivere in montagna e dare, in un certo senso, un cambio di marcia alla propria vita.
Da aprile si è trasferita con il compagno a Femminamorta e da agosto, appunto, sarà il nuovo medico di base di molte famiglie della Val di Forfora e di alcune frazioni del Comune di San Marcello-Piteglio. Originaria di Firenze, ha svolto per diversi anni la professione di anestesista sia nel pubblico che nel privato, abitando per diverso tempo a Vallombrosa. Saputo dell’assenza del medico di famiglia in questa area della Montagna pistoiese ha deciso di farsi avanti.
I motivi
«Ho sempre amato la montagna – spiega Covani Frigieri – e adesso ho deciso di cambiare in parte il mio stile di vita trasferendomi in questa zona. Femminamorta, se si vuole, è anche un paese strategico rispetto alle frazioni in cui farò ambulatorio. È un modo per garantire la presenza e la puntualità sugli orari di visita».
«A me piace avere un contatto diretto con i pazienti – racconta – e mi ritengo un medico “vecchio stampo”, quando la conoscenza della persona malata era importante e con questa si instaurava un rapporto di fiducia. Fare questa professione in montagna non è come farla in città, dove c’è più distacco. Credo che lo stesso paziente richieda questa forma di confidenza e mi auguro di sapere ricreare un rapporto di fiducia».
Covani Frigieri ha già fatto un giro delle farmacie legate ai paesi in cui farà ambulatorio per farsi conoscere.
Cosa farà
Dal modo di descrivere la sua professione, o meglio quella a cui sarà destinata prossimamente, Francesca Covani Frigieri incarna completamente la figura del medico di una volta. «A fare certe scelte di vita – spiega – mi hanno spinto chiaramente alcune mie esigenze personali, ma molto ha inciso anche la volontà di prendersi cura delle persone anziane, quelle che magari sono più sole di altre, e per questa ragione più fragili. Vivere in montagna e prendermi cura della gente che la abita, è davvero un modo unico di vivere questo ambiente».
Ma forse, adesso, il nostro lettore si farà la classica domanda che sembra essere il filo rosso che ha unito gli ultimi medici che si sono affacciati all’orizzonte: ma quanto resta il nuovo medico? «Sotto questo aspetto, voglio allontanare ogni tipo di paura – precisa la dottoressa – perché non ho intenzione di fare ulteriori cambiamenti al corso della mia vita. Mi sono già trasferita da alcuni mesi e presto arriveranno anche i miei genitori, proprio pensando ad un trasferimento senza ripensamenti. Per il momento ho un incarico a tempo determinato ma poi studierò cosa dovrò fare per diventare permanente. Ci vorrei arrivare alla pensione».
Gli orari
Ricordiamo giorni e orari del nuovo medico. Ambulatori attivi. Marliana lunedì (17-19) e giovedì (9-11), Prunetta martedì (9-11) e venerdì (17-19), Crespole mercoledì 9.30-10.30. Dal 24 agosto saranno inoltre attivati gli ambulatori di Avaglio, lunedì 15-16, Casore, giovedì 15-16, Prataccio, martedì 11.30-12.30 e Piteglio, venerdì 15-16. La dottoressa potrà essere scelta come proprio medico di famiglia già a partire dal 1 agosto effettuando la scelta online, tramite la piattaforma della Regione oppure rivolgendosi al proprio sportello Cup.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
