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Pistoia

Elezioni: il profilo

Pistoia, chi è Giovanni Capecchi: come ha fatto il prof a strappare la città alla destra – «Sono un civico, dialogherò con tutti» / Video

di Tiziana Gori

	Giovanni Capecchi 
Giovanni Capecchi 

Exploit del Pd che si attesta oltre il 30% dei consensi. La candidata sconfitta Anna Maria Celesti: «Le analisi arriveranno, intanto porto con me un’esperienza bellissima»

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PISTOIA. Giovanni Capecchi, 54 anni, docente universitario di letteratura italiana all’Università per stranieri di Perugia, è il nuovo sindaco di Pistoia. Il successo è diventato ufficiale già dopo le 40 sezioni scrutinate su 100. Battuta la candidata del centrodestra Anna Maria Celesti. Capecchi al 55,1%, Celesti al 42,1%, Fabrizio Mancinelli (Pistoia Rossa) al 2,4%.
Giovanni Capecchi si è riunito con i vertici del campo largo e con i suoi elettori in San Domenico. È il convento in piazza Garibaldi a concedere il primo bagno di folla da sindaco di Capecchi. Sorrisi, strette di mano e abbracci: «Pistoia è nostra», gli gridano.

Le primarie

Al suo fianco Stefania Nesi, sua avversaria alle primarie. Vicini a lui anche Marco Furfaro, deputato Pd vicino a Schlein che per primo ha creduto nella candidatura di Capecchi. E poi Bernard Dika, sottosegretario della Regione, i segretari dei partiti. 

Le prime parole

«Mi aspettavo – dice – una vittoria al primo turno. Il clima era favorevole. È una vittoria di tutti. A Pistoia è diventato realtà il progetto del campo largo. Certo, mi aspettavo una vittoria meno netta. Quello raggiunto è un risultato importante, speriamo che le nostre liste entrino tutte in consiglio, ma tutte hanno dato il loro contributo». Sulle prime cose da fare, Capecchi spiega: «L’imperativo è far partecipare la città alle scelte. Non chiuderci nelle stanze. Ho visto in questi mesi che c’è un grande bisogno di ascolto e confronto. Certo, poi gli amministratori devono essere anche concreti e risolvere i problemi, oltre che ascoltare». Una cosa tiene a ribadirla: «Non saremo ideologici, sono un sindaco civico e cercherò il dialogo anche con il centrodestra».

Exploit del Pd

Dopo lo scrutinio di 40 sezioni su 100, il Pd a Pistoia si attesta come primo partito con il 33% dei voti. Nel centrodestra, non più forte del 17% portato nel 2022 dalla lista Ale Tomasi sindaco, Fratelli d’Italia è al 16%, Forza Italia al 12%, la civica Avanti Pistoia circa il 10%.

La sconfitta

Anna Maria Celesti attende la fine dello spoglio al circolo Mcl San Biagio: «L’aumento della percentuale dei votanti ha premiato il campo largo. Onori e oneri a Capecchi e un bocca in lupo alle pistoiesi e ai pistoiesi». Sul fattore che ha determinato il risultato elettorale, la candida del centrodestra spiega: «Presto per dirlo. Nelle zone montane ci hanno premiato, al Nespolo anche. Dobbiamo aspettare di avere il doppio delle sezioni per un’analisi». Celesti prosegue: «L’aspetto positivo è stato l’ascolto, il dialogo e anche la concretezza dei rapporti anche dove ci sono state critiche. Ho visitato tutto il territorio, ho approfondito tante cose. In sintesi, è stata una delle esperienze più importanti e anche maturative che potevo fare». Non nasconde però le amarezze, come quella del «dato anagrafico oggetto di scherno». Solo per il fatto di essere donna, dice.

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