Il bianco Quota 1100 premiato dall’Ais: avrà il marchio Igt
Il vino di Pian degli Ontani nella Guida 2026
Abetone Il vino bianco “Quota 1100” è stato premiato come miglior vino rivelazione ed è entrato a far parte della Guida Ais 2026 (Associazione italiana sommelier). È il vino che produce Gregorio Ceccarelli della famiglia che gestisce l'albergo Sichi a Pian degli Ontani. L’imprenditore ha sempre creduto nella potenzialità della Montagna pistoiese come terra di produzione di vino e da quando ha iniziato questa avventura alcuni anni fa è sempre riuscito a distinguersi e ricevere apprezzamenti. Segno che il suo fiuto non era sbagliato e che le “vigne eroiche”, chiamate così perché si sviluppano in un ambiente non dei più consoni per questo tipo di coltivazioni, possono rappresentare una risorsa.
La premiazione è avvenuta a Firenze, alla Camera di Commercio. «Tempo fa – spiega Ceccarelli – feci assaggiare i miei vini (anche rosso e rosè) a dei rappresentanti dell’Ais. Il bianco piacque e fu subito apprezzato. Quindi iniziò un percorso che è quello della promozione di prodotti da parte delle delegazioni dell’associazione. Da qui la premiazione del mio vino bianco come vino rivelazione: il riconoscimento che ho ottenuto significa che la Montagna pistoiese è un territorio in grado di produrre un certo tipo di vino apprezzato e riconosciuto come valido».
L'emozione per Gregorio Ceccarelli è stata grande. Lui che ha creduto fin dal primo momento in questa avvenutara, con passione e fatica, inizialmente nella località Quercio e poi allargandosi sempre di più. «Non a caso è stato scelto il vino bianco – prosegue – perché in questa produzione ho maggiore esperienza. Ormai ho vinificato circa una decina di qualità di uve per il bianco mentre per il rosso solo una». Adesso il vino bianco di Ceccarelli ha un riconoscimento importante e con la vendemmia del 2025 per la prima volta potrà servirsi del marchio Igt (Indicazione geografica tipica) che è una denominazione che identifica vini di qualità legati a un territorio. In questo modo, grazie al suo impegno e passione, la Montagna pistoiese ha un veicolo in più per una promozione territoriale a tutto tondo. «È stata una giornata significativa per me – dice ancora – al di là della premiazione ho potuto essere insieme a vere leggende del vino toscano. Inoltre era presente anche Ilaria Lorini, la campionessa italiana dei sommelier che, assaggiato il mio vino, si è complimentata».
Tanta emozione ma anche tanto orgoglio, giustamente. Perché entrare a far parte della Guida Ais 2026 significa essere conosciuto dagli appassionati e professionisti del settore che fanno affidamento sulle indicazioni contenute nella guida. E tra le tante eccellenze dei vini toscani, ora c'è anche il bianco Quota 1100 e la Montagna pistoiese.
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