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Pistoia, rapina al bar della casa del popolo di Pontelungo: baristi minacciati con un punteruolo

di Giancarlo Fioretti
Pistoia, rapina al bar della casa del popolo di Pontelungo: baristi minacciati con un punteruolo

Un uomo con il volto coperto ha fatto irruzione nel locale alla periferia ovest di Pistoia poco prima della mezzanotte, scavalcando il bancone e costringendo il giovane barista a consegnare l’incasso e il portafoglio. Poi minaccia anche l’altra barista e le porta via la borsa. Il dipendente è riuscito a fuggire all’interno del circolo, mentre il rapinatore si è dato alla fuga

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PISTOIA Rapina con fasi concitate al bar del circolo Arci di Pontelungo, alla periferia ovest di Pistoia. Alle 23,40 di ieri sera, martedì 27 gennaio, un uomo con la faccia completamente nascosta da una sciarpa e da un cappuccio si è presentato brandendo un punteruolo all'interno del locale mentre i baristi di turno, fra cui Luca Nuzzo di 26 anni, e una giovane ragazza, stavano compiendo come ogni sera le operazioni di chiusura. L'uomo è immediatamente saltato al di là del bancone costringendo il dipendente del bar a farsi consegnare l'incasso della cassa.

Non soddisfatto evidentemente di quanto era riuscito ad arraffare, il rapinatore ha minacciato i baristi con la sua arma, intimandogli di consegnare il suo portafoglio. Il giovane a questo punto è scappato velocemente all'interno del locale, con il malintenzionato che, dopo averlo inseguito per alcuni lunghi e interminabili secondi, alla fine ha desistito guadagnando l'uscita e facendo perdere le proprie tracce. All’interno del locale, bloccata dalla paura, è rimasta l’altra dipendente a cui il malvivente ha rubato la borsa.

Alla casa del popolo di Pontelungo sono già al lavoro le forze dell’ordine. "Gli ambienti in cui è avvenuto il fatto criminale - ha detto Alvaro Alberti, presidente della cooperativa casa del popolo di Pontelungo - sono dotati di un impianto di videosorveglianza le cui immagini saranno utilizzate dagli inquirenti per le loro indagini. Resta l'amarezza per quanto è avvenuto, soprattutto per i rischi di incolumità di coloro che lavorano in questa attività. Purtroppo quest'amministrazione comunale, che ha sbandierato tanto i temi della sicurezza in campagna elettorale, all'atto pratico non svolge alcuna azione di pungolo nei confronti del prefetto per ottenere più uomini sul territorio e tiene al contempo il corpo della polizia locale ampiamente sotto organico".

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