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Pisa, ci sono tre nomi per il dopo Hiljemark: l'esperto, l’emergente e l’affamato
Il destino dell’allenatore svedese sembra segnato. E ora spuntano i primi nomi per la successione in casa nerazzurra
PISA. La partita di domani sera (sabato 23 maggio alle 20.45) tra Lazio e Pisa potrebbe essere l'ultimo atto sulle rispettive panchine per Maurizio Sarri e Oscar Hiljemark. Situazioni diverse ma finale che potrebbe avere lo stesso copione: con le strade che si separano.
Hiljemark verso i saluti
Non c'è ancora la parola fine nel rapporto tra il Pisa e Hiljemark ma le chance di restare sono poche. Nonostante il contratto fino al 2027. Domenica scorsa contro il Napoli, alla lettura delle formazioni, sono partiti i fischi di tutto lo stadio quando è stato pronunciato il suo nome. I numeri parlano chiaro: 4 punti in 14 partite. Doveva fare un'impresa per salvare il Pisa, è invece riuscito a peggiorare la situazione. Settimana prossima il club farà le sue valutazioni definitive ma tutto lascia pensare che si guarderà altrove. Il nuovo direttore sportivo Leonardo Gabbanini è arrivato da un mese, dopo l'esonero di Davide Vaira che voleva proprio esonerare Hiljemark, per rilanciare una squadra che va ricostruita prima di tutto nel morale. Partire con lo stesso allenatore, che domenica scorsa ha perso l'ottava gara di fila, non sembra il modo migliore per voltare pagina. Anche se il patron Alexander Knaster a febbraio, e con la successiva conferma, ha fatto capire di riporre grande fiducia nell'allenatore preso dall'Elfsborg.
Tre nomi per la panchina
Dove guarderà il Pisa? Sicuramente non ad Alberto Gilardino. Non ci sono margini per tornare a parlare con il tecnico di Biella, esonerato lo scorso gennaio. Ma il profilo questa volta non dovrebbe essere quello di un tecnico straniero. Il Pisa potrebbe puntare su un allenatore che conosce e ha fatto di recente la Serie B. Potrebbe essere un emergente ma anche un allenatore esperto. Un profilo che il Pisa ha seguito in tempi recenti è stato quello di Fabio Pecchia. Il tecnico che ha portato in A Hellas Verona, Cremonese e Parma è fermo da più di un anno e potrebbe tornare in pista.
Un altro nome caldo potrebbe essere quello di Alessio Dionisi, esonerato ma ancora sotto contratto con l'Empoli. Ma non ci dovrebbero essere problemi per liberarlo. Al momento non ci sono contatti ma potrebbe essere una tentazione.
Tra i tecnici emergenti il Pisa aveva seguito tre anni fa Ignazio Abate che ha ancora un anno di contratto con la Juve Stabia, che ha portato ai playoff di B, e potrebbe restare a Castellammare. A meno che non arrivino offerte dalla Serie A. Oppure un progetto ambizioso in B.
Le tentazioni di Sarri
Anche per Sarri, come detto, potrebbe e dovrebbe essere l'ultima partita con la Lazio. Anche lui ha un altro anno di contratto. La Lazio al massimo può chiudere nona e ha già patito la delusione delle sconfitte per 2-0 in finale di Coppa Italia con l'Inter e nel derby con la Roma. Se Conte non resta al Napoli potrebbe pensarci de Laurentiis, ma a Sarri pensa anche l'Atalanta. Anche qui, insomma, il futuro è tutto da scrivere.
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