Roma-Pisa, le scelte di Hiljemark. Un tabù da sfatare e un fattore da evitare
Per provarci servirà il primo gol in trasferta della gestione Hiljemark contro una delle difese più forti della A ma in un momento di difficoltà
PISA. A oltre 35 anni dall’ultima volta in cui ha giocato e vinto all’Olimpico, con il compianto Mircea Lucescu in panchina, il Pisa va a caccia di una impresa difficile contro la Roma, per molti impossibile, in uno degli stadi simbolo del calcio italiano. Lo farà con 25 giocatori convocati – torna a disposizione Vural – e con 668 tifosi al seguito nel settore ospiti. Un buon numero se si considera l’obbligo della tessera del tifoso e la residenza nella provincia di Pisa. Per provare a vincere servirà il primo gol in trasferta della gestione di Oscar Hiljemark. Che in 4 partite lontano dall’Arena ha raccolto un punto all’esordio a Verona, 0-0, e poi ha perso 3 volte con 10 gol al passivo e zero fatti.
Coraggio e orgoglio
Il Pisa non ha ancora vinto in trasferta in questa stagione, l’ultimo successo in A è quello del 24 marzo 1991 per 3-2 a Parma, e probabilmente, con poco da perdere e nove punti da recuperare a Lecce e Cremonese a sette partite dalla fine, cercherà di giocarsela senza troppi tatticismi. Anche perché a Hiljemark non viene chiesta la luna ma qualcosa in più deve dare, così come i calciatori. Lo svedese è arrivato in una situazione non compressa, il Pisa era a -4 dalla zona salvezza, ma comunque difficile. Stasera all’Olimpico è vietato ripetere il secondo tempo di Torino con la Juventus e la gara di Como (4-0 e 5-0). Si può perdere in casa della Roma, ma le figuracce vanno evitate. Così come va difesa la dignità e l’orgoglio di un club che proprio ieri ha festeggiato 117 anni di storia.
Le scelte
Sulla carta Hiljemark dovrebbe confermare Semper in porta dopo averlo rilanciato nella gara persa per 1-0 con il Torino. Non ci sono certezze ma è ipotizzabile la conferma del 3-5-2 con il terzetto difensivo composto da Calabresi, ex di turno e “romano de Roma”, Caracciolo e Canestrelli. Ci sarà da fare attenzione a Malen e anche alla praticità di Pelelgrini e alle invenzioni di Soulé. Che ha già colpito all’andata. A centrocampo Leris resta favorito su Touré a destra e Angori su Cuadrado a sinistra.
Nel mezzo Hojholt è in vantaggio su Piccinini come mezzala destra e Tramoni dovrebbe essere riconfermato sul centro sinistra. L’alternativa è Loyola. Nel mezzo Aebischer è sicuro del posto. In avanti c’è il ritorno importante di Durosinmi dopo due giornate di squalifica. Il nigeriano si era messo in mostra all’Olimpico, contro Lazio e Roma, con il Viktoria Plzen. È in ballottaggio con Stojilkovic ma appare favorito. L’altro posto dovrebbe essere di Moreo. Il capocannoniere della squadra con sei reti.
Dall’altra parte c’è una difesa forte ma che è andata in difficoltà nell’ultimo periodo. La Roma infatti ha subito 12 gol nelle ultime 5 partite di campionato. Quella che a lungo è stata la miglior difesa tra i top 5 campionati in Europa. L’unico clean sheet nelle ultime 5 gare è quello con il Lecce, vittoria per 1-0 in casa, mentre i giallorossi hanno subito 3 gol dalla Juventus, 2 dal Genoa, 2 dal Como e 2 dall’Inter.
Presenti e assenti
Il Pisa si è allenato nella mattinata di ieri a San Piero a Grado e poi è partito per Roma. A tre mesi e mezzo dall’ultima apparizione torna a essere convocato il centrocampista Isak Vural. L’ex Frosinone ha passato più tempo in infermeria che in campo. Buona notizia rivederlo in gruppo, difficile che parta dall’inizio. Marius Marin non recupera e se ne riparla, forse, con il Genoa domenica 19 aprile all’Arena. Sempre assente Denoon. Di nuovo non convocati per scelta tecnica Lorran e Iling Junior. Anche loro si sono visti davvero poco.
Probabile formazione Roma
3-4-1-2): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.
Dove vederla in tv
La partita tra Roma e Pisa verrà trasmessa da Dazn, ma sarà visibile anche su Sky ai canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport (252). Sfida disponibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.
