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Serie A

Pisa, a San Siro dall’illusione alla batosta: Moreo illude, Dimarco cambia la partita e trascina l’Inter al 6-2 finale

di Andrea Chiavacci

	La rete di Lautaro
La rete di Lautaro

La squadra di mister Alberto Gilardino va avanti di due reti con la doppietta del bomber: gol da oltre 30 metri e colpo di testa su calcio d’angolo. Poi escono i padroni di casa: gara “ribaltata” già in coda al primo tempo, con un super Esposito. I toscani spaventano però la capolista anche nella ripresa con Canestrelli, prima della reazione di Barella e compagni che dilagano

4 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Il Pisa sogna sotto la pioggia del Meazza ma l’Inter capolista, sotto di due gol al 23’, si sveglia e alla fine la travolge per 6-2. Punteggio troppo severo visto che fino a otto minuti dalla fine il Pisa era sotto di un solo gol. Decisivo su sponda interista l’ingresso di Dimarco che ha letteralmente cambiato la partita. Il milanese Moreo aveva illuso il Pisa con una splendida doppietta in avvio.

In campo

Gilardino non cambia niente in difesa nonostante il rientro di capitan Caracciolo dopo la squalifica e ripropone lo stesso undici iniziale di venerdì scorso nell’1-1 con l’Atalanta. Con Tramoni e Moreo pronti ad appoggiare Meister.

Che primo tempo

Il Pisa pasa in vantaggio all’11’ con Moreo che approfitta di un errore di Sommer e lo beffa con un gran tiro da 30 metri. I 5. 500 tifosi pisani quasi non credono ai propri occhi. La reazione dell’Inter è veemente ma anche un po’ confusa. Il primo vero pericolo è una percussione centrale di Bisseck che entra in area e calcia di poco a lato. Il Pisa però è sempre pericoloso e dopo un pallone mancato di poco da Moreo su cross di Angori arriva il raddoppio al 23’: angolo di Tramoni da sinistra e colpo di testa di Moreo sul primo palo che batte ancora Sommer. Per l’attaccante nerazzurro è il quinto gol in campionato. La seconda doppietta dopo quella di Torino.

Meister si fa male alla mezz’ora ma resiste per qualche minuto. Inter vicina al gol al 32’ con un tiro cross di Sucic sul quale Lautaro Martinez non arriva per un soffio. Al 35’Chivu toglie Luis Henrique e inserisce Dimarco che va a sinistra. Carlos Augusto trasloca a destra. L’Inter cambia marcia grazie al nuovo entrato che impegna subito Scuffet a una difficile parata. Poco dopo Marcenaro punisce un tocco di mano in area di Tramoni su tocco di Mktharian. Il Var conferma e Zielinski batte Scuffet al 39’. Passano due minuti e l’Inter pareggia: cross da sinistra di Dimarco e perfetto colpo di testa del capocannoniere Lautaro Martinez che realizza la rete numero 12 in campionato. Poco prima Gilardino, che ha preso un giallo e sarà squalificato contro il Sassuolo, è stato costretto a togliere Meister per inserire Durosinmi. Al 2’ minuto di recupero del primo tempo l’Inter l’ha già ribaltata: Di Marco fa viaggiare Bastoni a sinistra che crossa in area per Pio Esposito che schiaccia in rete di testa il pallone del 3-2.

Novità nella ripresa

Gilardino torna in campo con due novità: Piccinini e Akinsanmiro al posto di Tramoni e Marin. Calabresi spende un giallo su Lautaro Martinez che gli costerà un turno di stop, era in diffida, contro il Sassuolo. Al 14’ grande parata di Scuffet su Pio Esposito. Un minuto dopo il portiere del Pisa respinge, con più affanno, un tiro di Dimarco e poi Coppola libera l’area. Chivu inserisce Barella e Thuram per Sucic ed Esposito. Al 18’ brutto errore di Akinsanmiro che perde palla sulla trequarti, prende palla Thuram che entra in area e calcia in diagonale, Scuffet si allunga poi Calabresi si immola sul solito Dimarco. Passa un minuto ed è Carlos Augusto a calciare alto da buona posizione. Gilardino inserisce anche Lorran e Leris per Aebischer e Angori.

L’Inter va ancora al tiro con Carlos Augusto, ancora alto, e il Pisa, al 28’, ci prova con Leris ma Sommer controlla. Pisa vicinissimo al pareggio poco dopo con un colpo di testa di Canestrelli che prende il tempo a tutti ma mette di poco sopra la traversa. L’Inter la chiude al 37’ con un tiro al volo di Dimarco, su cross di Thuram, che tocca il palo sinistro e poi il destro. Al 41’l’Inter fa cinquina con Bonny, entrato da poco al posto di Lautaro Martinez, servito tanto per cambiare da Dimarco. In pieno recupero c’è gloria anche per Mkhtaryan che segna sugli sviluppi di un calcio d’angolo e per il Pisa finisce nel modo peggiore. Il Pisa resta ultimo a 14 punti assieme all’Hellas Verona.

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