Il Tirreno

Empoli

La tragedia

Empoli, morta la 22enne investita da un treno alla stazione: era una volontaria della Misericordia. «Ragazza solare, siamo sconvolti»

di Giacomo Bertelli e Danilo Renzullo

	Gaia Gelsi e la stazione empolese
Gaia Gelsi e la stazione empolese

Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza attive all’interno della stazione e hanno raccolto le testimonianze di vari passeggeri

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EMPOLI. Il cuore di Gaia Gelsi ha smesso di battere oggi pomeriggio, venerdì 23 gennaio, all’ospedale Careggi di Firenze dove la giovane 22enne, residente a Certaldo, è stata trasferita mercoledì scorso a seguito delle gravissime ferite riportate nell’impatto con un treno in transito avvenuto martedì sera sul binario 1 della stazione di Empoli.

Gelsi, volontaria della Misericordia di Certaldo, molto conosciuta tra i giovani del paese di Boccaccio, ha lottato per tre giorni tra la vita e la morte, prima all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove è stata trasportata in gravissime condizioni subito dopo l’incidente, e poi nel policlinico fiorentino, dove si è spenta nel primo pomeriggio di oggi dopo un’agonia durata quasi 72 ore.

Il ricordo

Arrivata a Certaldo molti anni fa insieme ad alcuni familiari, la 22enne aveva svolto il servizio civile alla Misericordia di Certaldo: un percorso che l’ha avvicinata al mondo dell’associazionismo e del volontariato. Della Misericordia di Certaldo, Gelsi è diventata poi volontaria, tra le più attive dell’associazione. «Una ragazza di una tranquillità unica», la ricordano i volontari dell’Arciconfraternita, e «che aveva lasciato il segno in tutti noi».

La sua grande passione erano i bambini: un “amore” condiviso anche sui suoi canali social e concretizzato anche attraverso numerose attività di volontariato. «Con il suo servizio ha testimoniato l’amore e la cura verso il prossimo, lasciando un segno sincero in quanti l’hanno incontrata in questo cammino», ricorda la Misericordia.

Cosa sappiamo

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. La 22enne è stata colpita da un treno in transito diretto a Firenze. Un impatto terribile che ha fatto scattare immediatamente le misure di emergenza e i soccorsi, anche con il blocco del traffico ferroviario. Il personale del 118, giunto sul posto con un’automedica e un’ambulanza, dopo aver stabilizzato la ragazza, ha trasferito la 22enne al pronto soccorso dell’ospedale di Empoli. Il giorno successivo, visto l’aggravarsi del quadro clinico, è stato deciso il trasferimento all’ospedale di Careggi. Sull’incidente la Polfer ha ancora in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell’impatto. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza attive all’interno della stazione di Empoli e raccolto le testimonianze di vari passeggeri presenti in stazione al momento dell’incidente, anche se l’ipotesi prevalente resta quella di una tragica fatalità.

Comunità sotto choc

Per tre giorni, i familiari, gli amici e l’intera comunità di Certaldo hanno sperato in un epilogo diverso, ma il cuore di Gaia si è fermato nel primo pomeriggio di oggi. Tanti giovani hanno ricordato la 22enne affidando soprattutto ai social network un pensiero una semplice frase. La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente a Certaldo, dove la 22enne era molto conosciuta e ricordata come una «ragazza solare, la cui vita è stata spezzata troppo presto».  

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