Pisa: ufficiale Loyola, sfuma l’obiettivo Lucca – Le ultime sul mercato
Il centrocampista cileno prende il numero 35 e potrebbe fare il suo debutto al Meazza. L’ex attaccante nerazzurro invece andrà al Nottingham Forest
PISA. Al Meazza il Pisa avrà a disposizione Felipe Loyola. Lo aveva anticipato il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado a margine della conferenza stampa sul centro sportivo (articolo a pag I). «Il transfer è arrivato e siamo pronti per ufficializzarlo». Alle 18 del pomeriggio è arrivata l’ufficialità: il centrocampista cileno prende il numero 35 e potrebbe, se non dall’inizio a gara in corso, fare anche il suo debutto proprio nella scala del calcio.
È a Pisa da sabato e oggi ha salutato i tifosi con un breve video su Instagram. Loyola, classe 2000, debutta giovanissimo nel Ccd Fernandez Vial con cui colleziona 34 presenze (3 gol, 2 assist) nella Liga de Ascenso cilena prima di approdare in Liga Primera con la maglia dell’Huachipato con cui segna 5 gol, più due assist, in 35 presenze. Nel 2024 arriva il passaggio all’Independiente. Con il prestigioso club argentino gioca 62 partite con 11 gol e 7 assist. È una colonna della nazionale cilena che si è qualificata al mondiale 2026. Con la Roja vanta 16 presenze e un gol. «È un giocatore forte come sono forti Durosinmi e Bozhinov – il commento del presidente Corrado –. Vengono da squadre importanti come Independiente, Viktoria Plzen e Anversa. Nonostante la giovane età ci portano esperienza».
Intanto Lorenzo Lucca, che il Pisa aveva contattato negli ultimi giorni, è passato al Nottingham Forest. «Rivedremo Lucca a Pisa? Se conte lo farà giocare al ritorno», aveva scherzato il presidente prima della notizia del passaggio dell’ex attaccante nerazzurro in Premier League arrivata nel pomeriggio. È fatta invece per il passaggio in prestito di Tomas Esteves al Bari. Il portoghese dopo la trasferta di Milano raggiungerà la Puglia.
Il presidente Corrado cerca di guardare gli aspetti positivi nonostante l’ultimo posto. «Il mercato lo abbiamo affrontato come sempre. Non siamo ossessionati dal mercato. Penso che la squadra sta crescendo rispetto all’inizio della stagione. Penso a Coppola che era infortunato e sta trovando spazio da titolare. Abbiamo avuto tanti infortuni. Penso a Stengs che ho visto qualche giorno fa a San Piero a Grado ma purtroppo non gioca da settembre. E non solo lui».
Il presidente rivela come non sia mai mancata la fiducia nell’allenatore. «Gilardino non lo abbiamo mai messo in discussione. Anzi, sta lavorando molto bene con il suo staff. Sta valorizzando i giocatori. Il quart’ultimo posto è a soli tre punti. Possiamo ancora farcela. Contro l’Atalanta abbiamo dominato e rispetto all’andata abbiamo giocato in modo diverso. A Bergamo abbiamo sofferto, stavolta siamo noi che abbiamo fatto soffrire l’Atalanta. Siamo a più uno rispetto all’andata visto che un punto lo abbiamo fatto anche con l’Udinese che ci aveva sconfitto a Pisa».
Il presidente vorrebbe qualche complimento in meno e avere qualche punto in più: «Quando vado in Lega ricevo tanti complimenti perché giochiamo bene, speriamo che al ritorno qualcuno mi dica che abbiamo fortuna e vinciamo le partite». Infine Corrado guarda alla partita di domani (23 gennaio): «Con le grandi abbiamo sempre giocato bene. Con l’Inter non abbiamo nulla da perdere. Poi ci aspettano due partite con Sassuolo in casa e Hellas Verona in trasferta che sono scontri diretti e dobbiamo provare a vincere. Restano 17 partite e sono fiducioso».
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