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Economia

Piombino, l’Autorità Portuale rassicura i sindacati: «Nessuna concessione automatica a JSW»

di Iacopo Simoncini

	Il presdiente Gariglio (foto Stick)
Il presdiente Gariglio (foto Stick)

Incontro con le organizzazioni dei metalmeccanici sul futuro del polo siderurgico. Gariglio: «Le autorizzazioni saranno subordinate alla sostenibilità dei piani industriali e finanziari»

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PIOMBINO. Prosegue il confronto istituzionale sul futuro del polo siderurgico di Piombino. Nella sede locale dell'Autorità di Sistema Portuale, il presidente Davide Gariglio, il segretario generale Pierpaolo Danieli e la dirigente Roberta Macii hanno incontrato le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici per fare il punto sulle prospettive legate al nuovo Accordo di Programma riguardante JSW, con particolare attenzione alla gestione delle banchine e delle aree demaniali del porto.

Al centro del confronto, la disciplina delle future concessioni portuali, tema ritenuto strategico per lo sviluppo del progetto industriale e per le ricadute occupazionali sul territorio. Nel corso dell'incontro, i vertici dell'Autorità Portuale hanno ribadito che il rilascio delle concessioni non avverrà in maniera automatica, ma sarà vincolato alla valutazione della solidità e della sostenibilità dei piani economici e finanziari che il gruppo JSW sarà chiamato a presentare.

L'ente ha inoltre voluto chiarire un aspetto ritenuto fondamentale nel dibattito in corso. Il business plan portuale allegato alla bozza dell'Accordo di Programma, è stato spiegato, rappresenta esclusivamente una proposta predisposta unilateralmente dalla multinazionale e non costituisce un documento già condiviso o approvato dalle istituzioni coinvolte nel procedimento.

L'Autorità di Sistema Portuale ha confermato la volontà di operare in stretta collaborazione con tutte le amministrazioni pubbliche firmatarie dell'Accordo di Programma, con l'obiettivo di favorire il rilancio produttivo del sito siderurgico senza perdere di vista la tutela dell'occupazione e lo sviluppo economico dell'area.

Per rafforzare le garanzie richieste dai rappresentanti dei lavoratori, l'ente ha inoltre annunciato che i futuri atti di concessione relativi alle banchine saranno predisposti nel pieno rispetto dei criteri tecnici stabiliti dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti e della normativa nazionale vigente, così da assicurare un quadro di regole chiaro e trasparente.

L'incontro si inserisce nel percorso di confronto aperto tra istituzioni e parti sociali in vista della definizione del nuovo Accordo di Programma, considerato un passaggio decisivo per il futuro della siderurgia piombinese e per le prospettive occupazionali dell'intero comprensorio.

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