Lucca, incendio all’agricola Boschi di Lammari: cosa sta emergendo dopo le fiamme – Il titolare: «C’è qualcosa che non mi convince»
Divorate oltre duemila rotoballe di fieno sotto le tettoie dell’azienda di via Selmi. Carabinieri e vigili del fuoco al lavoro tra sopralluoghi, testimonianze e focolai ancora attivi
LAMMARI. È l’ipotesi dolosa la pista più accreditata per spiegare le origini del rogo che nella sera di mercoledì 6 maggio ha distrutto tonnellate di fieno sistemato sotto due strutture prefabbricate nell’azienda agricola Boschi in via Selmi.
Sopralluoghi e indagini
Nella mattina di giovedì 6 maggio i carabinieri sono stati sul posto per sentire una serie di persone della zona, oltre al titolare della ditta, Paolo Giuseppe Boschi. In parallelo i vigili del fuoco hanno proseguito l’opera di spegnimento che andrà avanti per giorni. I focolai covano sotto la cenere e il fieno continua a bruciare nonostante l’incendio sia sotto controllo. Non ci sono strutture a rischio. Solo il dolore del proprietario per un episodio di cui non sa spiegarsi la ragione.
Le parole del titolare
«Il corto circuito è impossibile – spiega Boschi – nelle due strutture non ci sono impianti elettrici proprio per evitare simili situazioni. Sono due spazi coperti e basta. L’autocombustione non mi convince. Aveva piovuto fino a qualche ora prima. Restano l’atto vandalico o qualcuno che ce l’ha con me. Sinceramente non mi vengono in mente persone o vicende tali da giustificare una cosa del genere. Per il vandalismo non so che dire. Le voci sono le più disparate. Mi sembra assai difficile pensare alla causa accidentale».
I danni e l’intervento delle autorità
Sono andate a fuoco oltre duemila rotoballe di fieno usate nell’azienda zootecnica specializzata nell’allevamento di bovini Limousine. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono state seguite anche dal sindaco Giordano Del Chiaro, anche per capire se fosse necessario firmare ordinanze urgenti a livello ambientale. Non ce n’è stato bisogno. «I danni? Sinceramente non sono in grado di quantificarli. Intanto, devo pensare a sistemare il rimessaggio dopo che i vigili del fuoco avranno finito il loro lavoro».
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