Il Tirreno

Lutto

Addio a Elvio Billi: Campiglia piange il suo storico fornaio

di Luca Balestri

	Elvio Billi
Elvio Billi

L’uomo avrebbe compiuto 82 anni il 18 aprile. Fino a pochi anni fa aveva gestito la panetteria a pochi passi da piazza del Mercato

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CAMPIGLIA MARITTIMA. Campiglia Marittima piange Elvio Billi, storico fornaio che ha servito tutto il borgo dal 1968 fino a pochi anni fa, quando ha passato la gestione della panetteria, a pochi passi da piazza del Mercato, al figlio Marco e alla nuora Rossella. Elvio aveva 81 anni: ne avrebbe compiuti 82 il prossimo 18 aprile. Sempre allegro, chi entrava nel suo forno sapeva bene cosa chiedere al panettiere. Le schiacciata con i ciccioli e la schiaccia alla pala erano le specialità di Elvio. Che intere generazioni di campigliesi hanno assaporato, servite rigorosamente con la il sorriso che distingueva il titolare dell’attività. Attività aperta nel 1968, il locale del fornaio era conosciuto in tutto il Comune, da Campiglia fino a Venturina. È proprio la longeva presenza del forno in paese, l’avere a che fare tutti i giorni con gli abitanti, che ha portato Elvio ad essere ben voluto da tutti i cittadini.

Scherzoso e solare, il fornaio non si tirava indietro quando c’era da fare qualche critica. Era abituato a discutere, anche di politica. D’altronde era inevitabile, per lui che negli anni della gioventù e in quelli della maturità era stato militante del Partito comunista italiano. Partito che gli ha permesso di unire le sue passioni: la politica, appunto, e la panificazione. Memorabili le feste dell’unità in cui il volontario sfornava il pane per tutti. Era il suo modo per far parte della comunità alla quale era tanto dedito.

L’umiltà di Elvio si vedeva anche nei gesti quotidiani: chi non poteva permettersi di comprare niente nel suo forno, poteva mangiare comunque. Perché era solito condividere quello che aveva, aiutando chi ne avesse bisogno.

Con la dipartita del fornaio va via più di mezzo secolo di storia cittadina. E ora il figlio Marco e la nuora Rossella continueranno a portare avanti l’attività anche in suo nome, «utilizzando le ricette che ci ha lasciato – specifica la famiglia –. Siamo orgogliosi di portare avanti questa tradizione».

Così la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati: «Esprimo a nome dell’amministrazione comunale e mio personale il cordoglio a tutta la famiglia di Elvio e a i suoi cari – dice –. È una perdita per la nostra comunità che merita il ricordo di tutta la comunità». La famiglia ringrazia tutta la comunità di Campiglia Marittima per la vicinanza che sta ricevendo in queste ore. Elvio lunedì 13 aprile verrà portato a Grosseto, dove verrà cremato. 
 

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