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Castelnuovo, tre infermiere aggredite da un paziente in ospedale - Cosa è successo

di Gianni Parrini
Castelnuovo, tre infermiere aggredite da un paziente in ospedale - Cosa è successo

Un uomo ricoverato in Ortopedia ha dato in escandescenze. Prognosi di sette giorni per le operatrici portate al pronto soccorso

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CASTELNUOVO. È successo di nuovo. Un ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale sanitario si è verificato nella notte tra venerdì e sabato all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo. Un paziente settantenne ricoverato nel reparto di Ortopedia, per cause non ancora chiarite, ha dato in escandescenze. A farne le spese sono state tre infermiere in servizio, intervenute per cercare di calmarlo. Le operatrici sono state aggredite e strattonate dall’uomo e successivamente accompagnate al Pronto soccorso dello stesso ospedale, dove i medici le hanno refertate con una prognosi di sette giorni.

Il tema della sicurezza torna quindi al centro dell’attenzione. La provincia di Lucca, infatti, è l’unica all’interno dell’Asl Toscana nord ovest a non essere ancora dotata di un piano specifico per la tutela del personale sanitario. A ribadirlo nei giorni scorsi è stato il presidente dell’Ordine dei Medici, Umberto Quiriconi, intervenuto durante la trasmissione “È venerdì” su Noi Tv, dedicata proprio alla sanità. «Nonostante l’Ordine dei Medici si sia speso molto in questi anni per arrivare a un protocollo che garantisca la sicurezza, non siamo ancora riusciti ad ottenerlo», ha spiegato Quiriconi.

Sulla questione è intervenuta anche Maria Stella Adami, direttrice del dipartimento di Medicina generale dell’Asl nord ovest: «Ci sono interlocuzioni in corso con la prefettura», ha detto, auspicando che si possa arrivare quanto prima a un protocollo in grado di tutelare il personale sanitario. 


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