Rigassificatore a Piombino, ora c’è la “proroga” – Il testo in Gazzetta Ufficiale
La Italis Lng potrà continuare a operare sul litorale toscano: ecco cosa dice l’ultimo aggiornamento
Il rigassificatore Italis Lng potrà continuare a operare a Piombino. A parlarne è l’articolo 9 (comma 5) del Decreto-legge n. 32 dell’11 marzo 2026.
Nel testo aggiornato al Dl Infrastrutture viene prorogata l’autorizzazione ai rigassificatori in esercizio, oltre il 31 dicembre del 2026.
Il testo in Gazzetta Ufficiale
«Allo scopo di assicurare la continuità degli approvvigionamenti funzionali alla sicurezza energetica nazionale – si legge nel testo –, gli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto in esercizio sulla base di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, in scadenza entro il 31 dicembre 2026 e per i quali, alla data del 30 giugno 2026, sia stata presentata un’istanza di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione, anche in altro sito, continuano a operare sulla base dell’originaria autorizzazione e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, fino alla conclusione del procedimento di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione. Qualora sia prevista la realizzazione di opere per il mantenimento ovvero l’esercizio degli impianti di cui al primo periodo in altro sito, l’efficacia dell’autorizzazione originaria e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, è prorogata sino all’ultimazione delle opere medesime, fermi restando gli adempimenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 e al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105».
